Un'irruzione di aria gelida provenienti dall'Artico cambierà radicalmente il volto meteorologico della Penisola a partire da mercoledì sera. Il fenomeno, già in transito su Regno Unito, Francia e zone alpine, porterà con sé una drastica riduzione delle temperature fino a 12 gradi centigradi, venti tempestosi e precipitazioni intense. A evidenziare la portata di questo capovolgimento è Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, che definisce l'evento un ennesimo "ribaltone atmosferico". L'avanzata del sistema polare avrà origine dal settentrione italiano per poi estendersi progressivamente verso il resto del Paese nel corso della giornata di giovedì.
La perturbazione porterà un vero e proprio ritorno dell'inverno con caratteristiche tipicamente invernali: venti di forza tempestosa, rovesci abbondanti, grandinate e soprattutto una neve che cadrà a quote straordinariamente basse per il periodo. Tra giovedì e venerdì, la coltre bianca raggiungerà zone collinari fino ai 300 metri di altitudine, spinta dai venti artici gelidi. Il fenomeno sarà generato dal contrasto violento tra l'aria fredda polare e i mari italiani ancora riscaldati dalle temperature miti delle settimane precedenti, creando differenziali termici che potranno dare vita a situazioni meteo localmente estreme.
Un'altra conseguenza preoccupante di questa ondata riguarda il settore agricolo. Le gelate tardive attese nella notte tra venerdì e sabato, quando il cielo si schiarirà e l'aria fredda scenderà verso il suolo, pongono un serio rischio alle coltivazioni in piena fioritura delle pianure e valli centro-settentrionali. Questo fenomeno rappresenta una minaccia concreta per i raccolti di primavera già in fase avanzata di sviluppo.
Secondo le previsioni di iLMeteo.it, il quadro meteorologico varierà sensibilmente nel corso della settimana. Martedì 24 si presenterà ancora stabile, con cieli prevalentemente sereni al Nord e al Centro, mentre il Sud vedrà qualche pioggia sulle zone montuose della Sicilia e della Calabria. Mercoledì 25, il fronte artico giungerà dal pomeriggio-sera con temporali intensi su Liguria e Nord-Est e neve alpina. Da giovedì 26 il maltempo interesserà contemporaneamente tutte le regioni italiane.
Venerdì porterà ancora il rischio di gelate notturne al Centro-Nord con nevicate diffuse a bassa quota e temperature decisamente invernali, mentre il Sud continuerà a subire gli effetti residui della perturbazione. Il fine settimana, infine, promette un graduale miglioramento con maggiore soleggiamento ma manterrà caratteristiche termiche molto fredde, con possibili valori sottozero anche nelle pianure durante le prime ore del mattino.