Il calendario culturale del Marocco si arricchisce di un appuntamento ormai consolidato: La Dolce Vita à Mogador torna nella città costiera di Essaouira per la sua quarta edizione, confermandosi come vetrina privilegiata del cinema italiano nel Nord Africa. L'evento, programmato per metà aprile 2026, rappresenta uno dei progetti più significativi di dialogo cinematografico tra le due sponde del Mediterraneo.

La kermesse, coordinata artisticamente dalla presidente dell'associazione dei Giornalisti Cinematografici Italiani Laura Delli Colli e dal regista marocchino Hamid Basket, propone una programmazione bilanciata tra produzioni italiane e marocchine incentrate su tematiche contemporanee. Dal lato italiano, il cartellone include film come "Anna" di Monica Guerritore, "Napoli - New York" di Gabriele Salvatores e "La vita va così" di Riccardo Milani. Spazio rilevante anche ai documentari, con particolare attenzione a "Umberto Eco - La biblioteca del mondo" di Davide Ferrario, omaggio al grande intellettuale nel decennale della sua scomparsa. Completano la selezione i documentari "Sound of Morocco" e "Il castello indistruttibile".

Il Marocco porterà sul grande schermo produzioni come "Les Amants de Mogador" di Souheil Ben-Barka e "Jrada Malha" di Driss Roukhe, creando così uno spazio di reciproco riconoscimento artistico. La manifestazione non si limita alle proiezioni: una mostra fotografica del celebre fotografo Riccardo Ghilardi presenterà ritratti dei protagonisti del grande schermo catturati nei più prestigiosi festival internazionali.

Per le nuove generazioni di cineasti sono previste iniziative formative di rilievo, tra cui una masterclass con Hamid Basket e un laboratorio di recitazione condotto da Amal El Atrache. Il programma include inoltre un momento dedicato agli incontri professionali tra i professionisti del settore cinematografico italiano e marocchino, finalizzato a esplorare concrete opportunità di collaborazione bilaterale tra i due Paesi.

Nel corso di pochi anni, la rassegna si è affermata come uno degli appuntamenti imprescindibili per la promozione della cinematografia italiana nel Marocco e per il rafforzamento delle relazioni culturali e commerciali tra l'Italia e la regione maghrebina. L'evento testimonia come il cinema rappresenti uno strumento privilegiato di comunicazione e scambio tra culture diverse.