Verbania si prepara a rendere omaggio a uno dei maestri del design italiano contemporaneo. Da maggio a settembre, Villa Giulia trasformerà i suoi spazi in una straordinaria galleria dedicata ad Alessandro Mendini, milanese di origine ma legato profondamente al territorio del Verbano-Cusio-Ossola grazie alla storica collaborazione con l'azienda Alessi, che ha sede a Omegna. L'esposizione antologica intitolata "Cose. Stanze come mondi" rappresenterà un percorso affascinante attraverso sei decenni di creatività senza compromessi.
Il progetto espositivo, frutto di una meticolosa selezione operata in collaborazione con le figlie dell'artista Fulvia ed Elisa, custodi dell'Archivio Alessandro Mendini, porterà in mostra centotrenta opere fondamentali della ricerca progettuale. Dalla celebre Poltrona di Proust alle innovative creazioni come il divano K2, passando per il Mendinigrafo e la straordinaria collezione 100% Make-up realizzata insieme ad Alessi: cento vasi in porcellana dove Mendini ha disegnato i coperchi affidandone la decorazione a cento artisti, architetti e designer di fama internazionale. Accanto a questi, anche l'audace opera "Mobili per uomo: Giacca-Bisazza", che testimonia l'approccio trasversale e provocatorio del designer.
L'allestimento si sviluppa attraverso differenti ambienti, ciascuno incentrato su un'opera paradigmatica. Come spiega la curatrice Loredana Parmesani, la scelta del titolo affonda le radici nella poetica stessa di Mendini: "La stanza rappresentava per lui il luogo privilegiato della ricerca, uno spazio dove convivono la serenità della riflessione e l'inquietudine creativa. Luogo di quiete ma anche di turbamento interiore, rifugio o prigione dalla quale l'immaginazione diventa strumento di liberazione".
L'evoluzione artistica esposta ripercorre il viaggio di Mendini dalle radici nel Radical Design milanese degli anni Settanta fino all'approdo nel Postmoderno, tracciando un arco che testimonia come il suo linguaggio abbia saputo rinnovarsi continuamente mantenendo una coerenza concettuale straordinaria. La mostra rappresenta l'appuntamento culturale più rilevante della stagione estiva verbanese, come ha ribadito il sindaco Giandomenico Albertella, sottolineando come "la sinergia tra cultura e turismo costituisca una leva fondamentale per lo sviluppo della comunità locale".