Prende il via oggi a Parigi presso la sede centrale dell'Unesco una nuova esposizione internazionale dedicata alle donne e al loro contributo nella costruzione e trasmissione della memoria collettiva. La mostra, intitolata 'Mémoire de femmes' e curata da Ilaria Bernardi, nasce da una collaborazione tra la Rappresentanza Italiana presso l'Unesco, l'Associazione Genesi, la Fondazione San Patrignano, Brandart e la Fondation Terre & Fils. L'iniziativa resterà visitabile fino al 31 marzo 2026, consolidando l'impegno dell'Italia sullo scenario culturale internazionale.

L'esposizione si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione dell'arte contemporanea come strumento di riflessione sui diritti umani. Dopo il successo di 'Italian Art and Human Rights' presentato nel 2023 a Ginevra presso il Palazzo delle Nazioni Unite e di 'Speculum. De l'autre femme' realizzato quest'anno al Parlamento Europeo di Bruxelles, l'Associazione Genesi prosegue il suo percorso espositivo nelle principali istituzioni sovranazionali. La mostra riunisce opere provenienti principalmente dalla Collezione Genesi e dalla Collezione San Patrignano, due realtà accomunate da una forte sensibilità verso i diritti umani e il potere trasformativo dell'arte.

In mostra spiccano le creazioni di artiste di diverse generazioni e provenienze geografiche, che hanno trasformato le loro esperienze personali e la memoria collettiva dei loro popoli in una riflessione più articolata sulla condizione femminile contemporanea. I linguaggi espressivi sono vari: dalla scultura alla fotografia, dal video alle installazioni. I temi affrontati dalle opere includono l'identità, la violenza di genere, i fenomeni migratori, l'appartenenza culturale e i processi di emancipazione, creando un dialogo complesso che attraversa generazioni e contesti culturali differenti. Secondo i curatori, la memoria femminile non rappresenta semplicemente un deposito del passato, ma una forza viva capace di orientare il presente e aprire nuovi orizzonti per il futuro.

L'ambasciatore italiano presso l'Unesco, Liborio Stellino, ha sottolineato come l'uguaglianza di genere rappresenti una priorità assoluta per l'organizzazione internazionale. 'L'Unesco ha scelto di fare dell'arte contemporanea un veicolo straordinario per trasmettere messaggi universali', ha dichiarato Stellino, evidenziando il contributo italiano attraverso le opere dei grandi maestri presenti nelle collezioni permanenti dell'ente. L'evento inaugurato oggi rientra in questa strategia volta a promuovere la costruzione della pace nelle coscienze individuali, favorendo una comprensione più profonda dei diritti umani e della dignità femminile a livello globale.