Sergio Cammariere ha affidato all'ANSA un toccante ricordo di Gino Paoli, definendolo uno dei colossi della musica nel nostro paese e sottolineando come la sua scomparsa rappresenti una perdita significativa per l'intera cultura musicale nazionale. Il pianista e compositore calabrese ha voluto condividere i momenti indimenticabili trascorsi accanto al maestro, costruiti nel corso di un sodalizio artistico che ha caratterizzato gli ultimi anni della vita di Paoli.
L'incontro tra i due musicisti risale al 2015, un momento che ha segnato l'inizio di una proficua collaborazione creativa. Dal loro sodalizio è nata la canzone 'Cyrano', accompagnata da una produzione video e da una serie di importanti apparizioni televisive, tra cui il celebre programma 'Domenica in' condotto da Pippo Baudo. Successivamente, i due artisti hanno intrapreso un tour che li ha portati a girare l'Italia con un ensemble affiatato composto da Danilo Rea e un quintetto, regalando al pubblico performance indimenticabili.
Cammariere ha sottolineato l'importanza duratura dell'eredità musicale lasciata da Paoli, ricordando brani come 'Senza fine', 'Sapore di sale', 'Che cosa c'è', 'Una lunga storia d'amore' e 'Sassi', opere che hanno profondamente segnato diverse generazioni di ascoltatori. Secondo il musicista, queste composizioni rappresentano esempi di quella qualità eterna che caratterizza i grandi capolavori della musica leggera italiana, capaci di toccare il cuore di chi le ascolta.
A testimonianza dell'eccezionale valore artistico raggiunto da Paoli, Cammariere ha ricordato un riconoscimento internazionale di grande prestigio: il compositore statunitense Hoagy Carmichael, uno dei più importanti della scuola americana, definì 'Senza fine' uno dei brani più magnifici dell'intera storia della musica. Tale attestazione rivela la profondità dell'influenza esercitata da Gino Paoli ben oltre i confini nazionali, consolidando il suo ruolo di autore che ha lasciato un'impronta indelebile nella letteratura musicale mondiale.