La scena del mercato dell'arte internazionale torna a parlare italiano. Christie's ha confermato che le prossime sessioni d'asta di Parigi, previste a metà aprile 2026, accoglieranno opere significative firmate da Mario Schifano e Salvatore Scarpitta, due colossi dell'arte contemporanea italiana. La strategia della celebre casa d'aste francese conferma ancora una volta la forza attrattiva che i maestri italiani del Novecento esercitano sui collezionisti globali.
Il palcoscenico principale sarà la 20th/21st Century: Paris Evening Sale del 15 aprile, dove troverà spazio la rinnovata sezione Thinking Italian. Accanto a questa sessione principale, altre opere significative verranno proposte durante le giornate successive, nella Art Contemporain del 16 aprile e nella Art Impressionist & Moderne del 17 aprile. Una vetrina articolata che sottolinea l'importanza dell'offerta italiana nel calendario internazionale della casa londinese.
Tra i pezzi forti della collezione, almeno due lavori di Schifano catalogo catturano l'attenzione. Uno di questi, un Untitled del 1963 proveniente dalla collezione privata del noto critico e storico dell'arte Maurizio Calvesi, non compare sul mercato da circa vent'anni. L'opera è stata recentemente esposta a New York presso Magazzino Italian Art durante la mostra Mario Schifano: The Rise of the '60s (settembre 2023 – gennaio 2024) e arriva a Parigi con stime fra i 120 mila e i 180 mila euro. La scelta non è casuale: la data coincide con l'importante retrospettiva dedicata all'artista al Palazzo delle Esposizioni di Roma, incrementando visibilità e valore del periodo in questione.
Prima di raggiungere il rostro parigino, gli highlight dei cataloghi Christie's intraprenderanno un tour italiano. Le anteprime sono programmate a Milano presso Palazzo Clerici (24 e 25 marzo 2026) e successivamente a Roma presso l'Hotel de Russie (30 e 31 marzo). Una tappa precedente ha già interessato Torino nella sede di ERSEL. Questa strategia di presentazione territoriale mira a consolidare l'interesse dei collezionisti italiani e internazionali prima della sessione d'asta francese.
La decisione di Christie's di dedicare una sezione specifica ai maestri italiani riflette un orientamento più ampio del mercato dell'arte contemporanea, dove l'Italia mantiene una posizione di primato culturale e commerciale. Schifano, nato a Holms in Libia nel 1934 e morto a Roma nel 1998, rappresenta una generazione di artisti che ha saputo dialogare tra innovazione e tradizione, attirando negli ultimi anni una rinascita di interesse critico e collezionistico a livello globale.