Ragusa si prepara a trasformarsi in un palcoscenico di idee e racconti. Dal prossimo 11 giugno, per quattro giorni consecutivi, la città ospiterà 'A Tutto Volume - Libri in festa', rassegna culturale giunta ormai alla sua diciassettesima edizione. L'evento, organizzato dall'associazione La Girandola, prevede un ricco programma di letture pubbliche, confronti tra autori e pubblico, esposizioni tematiche e momenti di dialogo con esperti provenienti da ambiti diversi: dalla letteratura alla scienza, dalla filosofia all'economia, dal giornalismo all'accademia.
Sette filoni tematici daranno forma all'edizione 2024. 'Attraversare il presente' propone una riflessione sulla saggistica contemporanea come strumento per comprendere le dinamiche odierne, affrontando questioni di economia, conflitti geopolitici, questioni ambientali e cronaca. 'La misura del mondo' esplora il ruolo della ricerca scientifica nel fornire chiavi interpretative della realtà attuale. 'La prima lezione di...' è uno spazio dove accademici e specialisti traducono argomenti complessi in linguaggio accessibile al grande pubblico. 'Nel romanzo' approfondisce la narrativa del nostro tempo attraverso il dialogo tra autori e lettori, mentre 'Saperi virali' è dedicato ai divulgatori che utilizzano piattaforme digitali per rendere la conoscenza coinvolgente. Non mancano 'Storia d'Italia in Cassazione', percorso attraverso i processi rimasti nell'immaginario collettivo nazionale, e 'Vite da Giganti', sezione dedicata a biografie di personalità che hanno lasciato traccia nella storia.
Sul palco del festival saliranno nomi di rilievo della cultura italiana. Sono già confermati la scrittrice Stefania Auci, la giornalista e conduttrice Daria Bignardi, il chimico divulgatore Dario Bressanini, il corrispondente Rai Antonio Caprarica, il direttore de Il Foglio Claudio Cerasa, il comico Virman Cusenza, la giornalista Serena Dandini, il magistrato Piercamillo Davigo, la linguista Vera Gheno, il giornalista tecnologico Riccardo Luna, il teologo Vito Mancuso, l'analista geopolitico Vittorio Emanuele Parsi e il giornalista Gianni Riotta.
Secondo Alessandro Di Salvo, direttore organizzativo della manifestazione, l'obiettivo rimane quello di portare libri e idee dentro il tessuto vivo della comunità cittadina, creando spazi autentici di ascolto e dibattito. "Il festival vuole essere una celebrazione della lettura ma anche un luogo dove incontrarsi, interrogarsi e partecipare attivamente intorno a temi che ci riguardano" spiega Di Salvo. L'appuntamento a Ragusa ribadisce dunque la volontà di una rassegna che cresce mantenendo fedeltà ai propri principi fondativi: quello di essere uno strumento culturale aperto al dialogo plurale e alla curiosità collettiva.