Nel centenario della nascita di Dario Fo, Paola Cortellesi ha condiviso con il pubblico i ricordi di un'esperienza straordinaria: il privilegio di lavorare fianco a fianco con il grande autore e attore italiano, scomparso nel 2019. Durante un evento commemorativo, l'interprete ha ripercorso quegli episodi formativi che hanno segnato profondamente la sua crescita professionale e umana.

Tra gli insegnamenti più significativi trasmessi dal premio Nobel per la letteratura, Cortellesi ha sottolineato in particolare uno che ritiene universalmente rilevante: il pericolo insito nel prendersi eccessivamente sul serio. Una lezione che va controcorrente rispetto alla cultura contemporanea, dove spesso si tende ad assolutizzare ogni aspetto della propria vita e del proprio operato. Fo, invece, aveva intuito come il distacco ironico e la capacità di non perdere prospettiva fossero strumenti essenziali per una vita consapevole.

Accanto a questa consapevolezza metacognitiva, il maestro ha trasmesso valori concreti che continuano a guidare l'operato dell'attrice. Il valore degli errori come opportunità di apprendimento, piuttosto che come fallimenti da nascondere, emerge come un pilastro della sua metodologia artistica. Ugualmente centrale è stata la potenza della curiosità: quella ricerca continua di conoscenza e novità che mantiene viva la mente e il talento creativo.

Cortellesi ha evidenziato come questi insegnamenti siano interconnessi attorno a un concetto unificante: il metodo per conservare la giovinezza dello spirito. Non si tratta di una questione anagrafica, ma di mantenere viva quella capacità di meraviglia, quella disponibilità al cambiamento e quella leggerezza che caratterizzano chi affronta l'esistenza con curiosità piuttosto che con rigidità.

Il riconoscimento pubblico dell'attrice verso la figura di Fo rappresenta anche un momento di ricognizione storica. A cent'anni dalla nascita del drammaturgo milanese, la comunità culturale italiana continua a riscoprire l'attualità del suo pensiero e della sua pratica artistica, testimonianza viva di come il teatro e la satira socialmente consapevole rimangono linguaggi potenti per comprendere il presente.