Il Cinema Ritrovato, la rassegna internazionale organizzata dalla Cineteca di Bologna, si prepara a celebrare uno dei maestri più influenti del cinema italiano: Luchino Visconti. L'omaggio arriva in un momento particolarmente significativo, coincidendo con i 120 anni dalla nascita del grande regista e i 50 anni dalla sua scomparsa. L'istituzione bolognese, che ha già contribuito in modo determinante alla conservazione della sua opera attraverso il restauro di capolavori come Senso, Il gattopardo e Rocco e i suoi fratelli, dedicherà un ampio spazio alle pellicole visionarie del cineasta.

L'edizione del 2026 riveste un'importanza straordinaria perché coincide anche con i 40 anni di storia dello stesso festival. Dal 20 al 28 giugno prossimi, Bologna si trasformerà nuovamente in capitale mondiale della cinematografia, con nove giorni di programmazione che attraverseranno i decenni della settima arte. Il programma, annunciato proprio oggi, promette una ricchezza di contenuti senza precedenti, con proiezioni che animeranno diverse sale cittadine fino al tradizionale gran finale in Piazza Maggiore.

Accanto a Visconti, l'edizione metterà in rilievo altre figure leggendarie nate nel 1906. Joséphine Baker, icona del Novecento e regina dell'immaginario novecentesco, sarà celebrata con una retrospettiva completa che comprenderà anche materiale raro provenienti dagli archivi storici di Gaumont Pathé. Inoltre, la diva dell'anno sarà Barbara Stanwyck, l'attrice numero 11 nella celebre classifica dell'American Film Institute dedicata alle stelle di Hollywood, confermando così la volontà del festival di riscoprire grandi interpreti spesso dimenticati dal pubblico contemporaneo.

Da oggi è ufficialmente aperta la prevendita online degli accrediti, permettendo agli appassionati di cinema di assicurarsi l'accesso a questa edizione straordinaria. Il Cinema Ritrovato si conferma ancora una volta come appuntamento imprescindibile per cinefili, studenti e professionisti del settore, un'occasione unica per ripercorrere la storia del cinema attraverso opere restaurate e presentate su grande schermo nella loro qualità originaria.