Daniela Santanchè ha deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di ministra del Turismo con una missiva indirizzata a Giorgia Meloni, evitando così il voto sulla mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni. La decisione, accolta da applausi nell'aula di Montecitorio, giunge dopo giorni di tensione all'interno della coalizione di governo, segnati anche dai passi indietro del sottosegretario Andrea Delmastro e della capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi.
Raffaele Nevi, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e portavoce nazionale del partito azzurro, ha commentato positivamente la scelta della ministra. Intervistato da Today.it, Nevi ha sottolineato come le dimissioni abbiano privato l'opposizione di un'arma per colpire l'esecutivo. "Santanchè merita gratitudine. Con questa decisione ha tolto terreno agli attacchi politici contro il governo", ha dichiarato l'esponente forzista, aggiungendo che il partito continua a considerarla una professionista di valore che ha svolto bene il suo ruolo fino a oggi. Dal punto di vista garantista, Nevi ha ribadito che FI ritiene Santanchè innocente.
Per quanto riguarda la successione, Nevi ha chiarito che la scelta del nuovo ministro del Turismo spetta a Meloni, poiché il dicastero rimane di competenza di Fratelli d'Italia. "Sarà una decisione che condivideremo tutti insieme", ha precisato l'azzurro. Il nuovo titolare della poltrona dovrà portare avanti l'opera iniziata da Santanchè, consolidando l'Italia come destinazione turistica di primo piano e migliorando l'offerta di servizi turistici sul territorio nazionale.
Nevi ha inoltre distinto le dimissioni di Santanchè dalle altre vicende che hanno colpito il governo, in particolare quelle al ministero della Giustizia. "Si tratta di questioni completamente diverse", ha spiegato il portavoce azzurro. "L'opposizione tenta di danneggiare l'immagine dell'esecutivo sfruttando queste vicende personali". Tuttavia, ha concluso, Delmastro e Bartolozzi "meritano gratitudine per aver separato le loro questioni personali dal bene della squadra di governo".
Il centrodestra procede dunque a risanare le ferite, mantenendo coesione intorno all'agenda governativa nonostante gli scossoni delle ultime ore. La coalizione intende accelerare sui programmi legislativi, mettendo alle spalle le polemiche e concentrandosi sull'azione amministrativa che, secondo la narrazione della maggioranza, deve continuare senza intoppi.