Una serata indimenticabile per il pubblico milanese si è trasformata in un momento di preoccupazione quando Rosalía, una delle artiste più affascinanti della scena musicale contemporanea, è stata costretta a interrompere il suo "Lux Tour" presso l'Unipol Forum di Assago. L'evento era completamente sold out con 11.500 spettatori, che hanno assistito a una performance inizialmente straordinaria prima del colpo di scena.
La cantante catalana è salita sul palco con una mise scenica spettacolare: body bianco e tutù rosa, posizionata sulle punte come una ballerina, circondata da un'orchestra di venti musicisti disposti in una formazione a croce al centro della platea. L'atmosfera era quasi liturgica, perfettamente in linea con la natura del tour. Per i primi due atti, Rosalía ha mantenuto un controllo vocale impeccabile, alternando brani come "Divinize", "Mio Cristo piange diamanti" e "Berghain", mostrando la sua versatilità nel fondere flamenco, musica elettronica e suggestioni operistiche in un progetto artistico ambizioso e colto.
Tutto è cambiato intorno alle 22, durante l'esecuzione di "De Madrugá". La cantante ha iniziato a mostrare segnali evidenti di difficoltà: tosse e un calo energetico visibile al pubblico. Nonostante il tentativo di proseguire, il malessere si è intensificato, costringendo Rosalía a tornare sul palco visibilmente provata. Con grande onestà verso il suo pubblico, ha confessato: "Mi sento male. Ho provato ad andare avanti ma devo interrompere lo show. Volevo che aveste la migliore esperienza possibile. Non mi era mai capitato prima". Ha sottolineato di aver fatto del suo meglio ma di non poter continuare per motivi fisici.
Successivamente è emerso che a causare l'interruzione è stata un'intossicazione alimentare, che ha reso fisicamente impossibile alla cantante proseguire l'esibizione. Nonostante il disappunto per il concerto rimasto incompiuto, Rosalía ha ricevuto il sostegno caloroso del pubblico milanese, che ha apprezzato la sua trasparenza e la decisione di prendersi cura della propria salute. Tra i presenti in platea figuravano personalità di spicco come Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, e Stefano De Martino, neo direttore artistico del Festival di Sanremo, seduto accanto all'attrice Brenda Lodigiani.