Un omaggio alla leggenda del grande schermo aspetta Torino venerdì prossimo. Il Cinema Massimo del capoluogo piemontese accoglierà un evento culturale interamente dedicato a Brigitte Bardot, la diva che ha incarnato come poche altre il fascino e la trasgressione del cinema europeo del Novecento. L'iniziativa, curata dal Centro Pannunzio in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, punta i riflettori sulla dimensione simbolica di un'artista che ha travalicato la mera dimensione cinematografica per diventare figura mitologica nell'immaginario collettivo.

Protagonista della serata sarà Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, che proporrà una lectio magistralis intitolata "BB, le maiuscole dell'eros". Lo studioso affronterà un'analisi articolata sulla figura di Bardot, indagando tanto il suo impatto filmico quanto il suo significato culturale e simbolico. Nel corso dell'appuntamento, Buttafuoco riceverà anche il riconoscimento del Premio Mario Soldati 2026, onorificenza che testimonia il valore della sua ricerca.

All'evento interverrà inoltre Enzo Ghigo in qualità di presidente del museo stesso, arricchendo il dibattito con la prospettiva delle istituzioni culturali torinesi. La manifestazione si concluderà con la proiezione di "Piace a troppi", il capolavoro francese del 1956 realizzato da Roger Vadim al suo primo lavoro dietro la macchina da presa. Un film che rappresenta perfettamente quella stagione d'oro in cui Bardot divenne icona internazionale del cinema d'autore.

L'appuntamento, in programma alle 17, si inserisce nel calendario ricco di proposte del Centro Pannunzio, l'associazione culturale laica e apartitica nata a Torino nel 1968 da illustri fondatori quali Arrigo Olivetti e Mario Soldati. Da oltre mezzo secolo l'ente promuove dibattiti, seminari e iniziative destinate a mantenere viva la riflessione critica sul patrimonio artistico e intellettuale italiano e internazionale.