La rassegna itinerante Piano Italiano, promossa dall'Associazione Mendelssohn e diretta artisticamente da Roberto Prosseda, accende i riflettori sulla musica pianistica d'autore con un'inaugurazione di prestigio. Il prossimo 27 marzo all'Auditorium del Goethe Institut di Roma andrà in scena un concerto speciale che celebra gli ottant'anni del compositore e pianista Luca Lombardi, figura centrale della contemporaneità musicale italiana e internazionale.
Sul palco romano si esibiranno Prosseda e Alessandra Ammara, che affiancheranno due promettenti talenti emergenti, Matteo Carnuccio e Filippo Tenisci. Il programma prevede composizioni dello stesso Lombardi e, soprattutto, dodici brani pianistici inediti scritti appositamente per l'occasione da musicisti provenienti da diverse nazioni, in qualità di omaggi al maestro. Due eminenti critici musicali, Sandro Cappelletto e Matthias Theodor Vogt, introdurranno il concerto con altrettanti interventi encomiastici.
Parallela all'evento concertistico, nei giorni 27 e 28 marzo si svolgerà un convegno internazionale dedicato all'evoluzione della musica d'impegno civile dal dopoguerra ai nostri giorni. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'Istituto Storico Germanico di Roma, il Seminario di Musicologia dell'Università di Heidelberg, l'Università La Sapienza e il Goethe-Institut, testimonianza della risonanza globale del contributo artistico di Lombardi.
Roberto Prosseda, che vanta un'amicizia ventennale con il maestro, ha spiegato la portata dell'iniziativa: "Celebriamo uno dei più importanti compositori viventi con un'operazione che vede coinvolti dodici musicisti nel creare nuove opere dedicate a lui. Tutti questi brani verranno presentati in prima assoluta insieme ai capolavori pianistici di Lombardi". La mission della rassegna è valorizzare l'eccellenza del pianismo italiano, privilegiando voci autentiche e lontane da logiche puramente commerciali, offrendo al contempo una piattaforma alle giovani generazioni di musicisti.
Nel corso del 2026 sono programmati venti concerti nelle principali città italiane: Velletri, Asolo, Rovigo, Torino, Firenze e altri centri ospiteranno appuntamenti con protagonisti del calibro di Maurizio Baglini, Bruno Canino, Alberto Chines, Emanuele Delucchi, Massimiliano Génot, Benedetto Lupo, Alessandro Marangoni, Ruben Micieli e Marco Scolastra. Un cartellone che consolida la volontà di Piano Italiano, nata nel 2025, di diventare un riferimento stabile per chi crede nella forza trasformativa della grande musica pianistica contemporanea.