Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha evidenziato durante l'inaugurazione di Cosmoprof alla Fiera di Bologna una straordinaria capacità di adattamento del settore cosmetico nazionale di fronte alle difficoltà geopolitiche internazionali. Le aziende italiane hanno dimostrato di possedere una forza particolare nel resistere alle turbolenze economiche e nel saper cogliere opportunità anche quando il quadro globale presenta ombre significative.

Il ministro ha posto l'accento in particolare sulla performance del comparto nei mercati mediorientali, dove negli ultimi anni il marchio italiano ha registrato progressi notevoli. Nonostante i conflitti che interessano questa area geografica, i produttori tricolori di cosmetici hanno continuato a mantenere e sviluppare le proprie posizioni commerciali negli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo Persico, in Kuwait, Arabia Saudita e Qatar. Una tenuta che Urso ha definito sorprendente, testimonianza della solidità strutturale del settore.

Nel suo intervento, il titolare del dicastero ha ribadito la speranza che i conflitti in corso possano risolversi rapidamente, permettendo alla comunità internazionale di riprendere fiducia nei valori che la cosmesi italiana ha sempre incarnato. Secondo Urso, i produttori tricolori rappresentano un connubio tra bellezza, benessere e responsabilità ambientale, elementi che caratterizzano l'offerta italiana e la distinguono nel mercato globale.

La manifestazione di Bologna, uno dei principali appuntamenti mondiali del settore cosmetico, ha fornito il palcoscenico ideale per celebrare la vitalità di un comparto che rappresenta un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale e contribuisce significativamente all'economia nazionale attraverso esportazioni e occupazione.