Parte domani dalla Sala dei Giganti del Liviano di Padova il percorso italiano di Ana Carla Maza, la poliedrica artista cubana che unisce il suo strumento principale, il violoncello, con una voce capace di attraversare generi musicali diversi. Questo viaggio nei teatri italiani rappresenta l'occasione per presentare in anteprima mondiale 'Alamar', il disco di inediti che arriverà nei negozi il 17 aprile e che già ha anticipato brani come 'Corazoncito mio' e 'Habanera'.
Il nuovo lavoro incarna una ricerca profondamente personale della musicista, dove l'utilizzo del violoncello e della voce si intrecciano per esplorare temi universali come le radici culturali, la memoria e l'amore. Lo stile affonda le radici nella tradizione musicale dell'isola caraibica, pur contamelandosi con sonorità jazz, ritmi latino-americani e influenze world music che rispecchiano il percorso artistico internazionale della Maza.
Con alle spalle oltre 400 esibizioni in più di 25 nazioni, Maza si è affermata come una delle voci più distinctive della scena musicale contemporanea. Ha calcato i palchi dei principali festival europei come Jazz à Vienne e l'EFG London Jazz Festival, oltre a locali prestigiosi come il Blue Note di Milano, condividendo palcoscenici con figure leggendarie come il pianista cubano Chucho Valdés.
Il programma del tour proseguirà il 28 marzo all'Auditorium Parco della Musica di Roma, seguirà il 29 marzo il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, quindi il 15 aprile il ritorno al Blue Note milanese. Dopo l'esibizione del 16 aprile a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena, ci saranno due appuntamenti estivi: il 25 giugno in Piazza dei Miracoli a Pisa con rassegna 'Musica sotto la torre' e il 19 luglio a Sanremo nell'ambito di 'Sanremo Summer Symphony'.
Nata a Guanabacoa, nel cuore dell'Avana, da una famiglia di musicisti di rilievo – il padre è il pianista e compositore cileno Carlos Maza, la madre la cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra – Ana Carla ha completato la sua formazione tra la Spagna e Parigi, dove ha collaborato con musicisti provenienti da background stilistici eterogenei. Il suo percorso discografico ha preso avvio nel 2020 con 'La Flor', seguito da 'Bahía', che ha generato una tournée di oltre 150 concerti. Nel 2023 ha pubblicato 'Caribe', un progetto dedicato alle culture dell'area caraibica che ha ricevuto ottimi riscontri dalla critica internazionale.