Nel periodo in cui Ayrton Senna avrebbe festeggiato il suo sessantaseiesimo compleanno, arriva nelle librerie italiane un'opera che riporta alla luce un capitolo dimenticato della biografia del leggendario pilota brasiliano. Il giornalista Giacinto Pipitone ha scritto "Il tempo dei Senna - Le origini di Ayrton in Sicilia" per l'editore Kalòs, un libro di 272 pagine che scava nelle radici italiane di uno dei più grandi campioni della storia dello sport automobilistico mondiale.

Il racconto ha inizio a Siculiana, un piccolo centro della Sicilia occidentale, dove la bisnonna di Senna, Giovanna Magro, decise di abbandonare il Meridione insieme a sua madre Angela nel 1894. La Sicilia di fine Ottocento era dilaniata da crisi economica e tensioni sociali: le due donne salirono a bordo del piroscafo Matteo Bruzzo, una delle innumerevoli navi che trasportavano emigranti attraverso l'Atlantico verso il Brasile. Questo viaggio rappresentò un'impresa quasi leggendaria, affrontata con coraggio, fiducia spirituale e una determinazione assoluta nel modificare il proprio destino. Una stessa tenacia che, generazioni dopo, avrebbe contraddistinto il comportamento in pista del celebre bisnipote.

L'opera di Pipitone intreccia due epoche distinte: la Sicilia della fine dell'Ottocento e la straordinaria carriera sportiva del campione brasiliano, creando un dialogo continuo tra il passato e il futuro. Le scelte e le parole di Angela e Giovanna sembrano prefigurare il carattere combattivo e la visione della vita di Ayrton, il quale non accettava mai il destino come un dato immutabile, bensì come qualcosa da conquistare attraverso la volontà e la lotta.

La ricerca storica di Pipitone è partita dai fascicoli polverosi dell'archivio comunale di Siculiana, dove ha recuperato i certificati anagrafici dei Senna e di Giovanna Magro. Questa scoperta rappresenta il proseguimento di un'indagine genealogica iniziata da giornalisti brasiliani in occasione del trentennale dalla scomparsa del campione. Il volume si conclude simbolicamente con l'immagine di Senna sul gradino più alto del podio del Gran Premio del Giappone nel 1988, quando conquistò il primo titolo iridato, con la madre Neyde – nipote di Giovanna Magro – a osservarlo trionfante.

La riscoperta di questi legami familiari ha già generato conseguenze concrete sul territorio siciliano. È nato infatti il museo Astro a Siculiana, dedicato alle origini di Ayrton Senna, che nei suoi primi nove mesi di attività ha raggiunto cinquemila visitatori e ha ottenuto attenzione mediatica internazionale. Alla realizzazione del progetto museale hanno contribuito i comuni di Modena e Imola, gli organi dirigenti dell'autodromo locale e, nella fase iniziale, anche i familiari diretti di Senna, tra cui i nipoti Bianca e Bruno. L'opera di Pipitone, disponibile al prezzo di 18 euro, rappresenta un importante contributo alla ricostruzione di una storia familiare affascinante e fino ad oggi largamente sconosciuta al grande pubblico italiano.