Ha preso il via oggi a Bologna la 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide, il principale appuntamento globale dedicato al comparto della bellezza e dei cosmetici. La manifestazione, che proseguirà fino al 29 marzo, ha registrato il tutto esaurito in tutte le zone espositive. L'annuncio è stato dato questa mattina da Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, durante la cerimonia di apertura. I numeri testimoniano l'importanza dell'evento: 3.104 aziende espositrici provenienti da 68 nazioni, che rappresentano complessivamente oltre diecimila marchi differenti. Sono stati già distribuiti 250mila biglietti di accesso.
Ciò che rende ancora più rilevante il risultato è il contesto internazionale tutt'altro che favorevole. Nonostante le tensioni geopolitiche in corso e il problema del caro energia che affligge l'intero continente europeo, la fiera non ha registrato alcuna disdetta da parte degli espositori. Calzolari ha rimarcato come questa tenuta sia un segnale inequivocabile dell'attrattiva della manifestazione e della fiducia che il settore ripone nel mercato italiano. Anche gli alberghi di Bologna registrano il pienone, segno che gli operatori internazionali non hanno rinunciato alla partecipazione. Tuttavia, Calzolari ha espresso preoccupazione per gli effetti a lungo termine che un prolungamento dei conflitti potrebbe avere sul settore, in particolare riguardo ai costi energetici e all'accesso alle materie prime nei distretti produttivi.
Parte significativa della crescita viene dalle nuove presenze: il 37 per cento degli espositori partecipa per la prima volta alla kermesse bolognese. Il profilo internazionale rimane dominante, con l'80 per cento degli espositori proveniente dall'estero, mentre solo il 20 per cento arriva dall'Italia. Gli incrementi più notevoli provengono dagli Stati Uniti (più 28 per cento), dal Medio Oriente (più 23 per cento), dall'Asia (più 53 per cento) e dall'Africa (più 12 per cento). Tra le novità di questa edizione figurano collettive nazionali provenienti da paesi come Arabia Saudita, Belgio, Portogallo, Ungheria e Uzbekistan, rappresentate attraverso 33 collettive nazionali organizzate in collaborazione con governi, camere di commercio e partner internazionali.
Da un punto di vista merceologico, la fiera propone diverse linee di innovazione. La sezione Cosmopack, dedicata a ingredienti, packaging e tecnologie produttive, riunisce circa settecento aziende da 37 paesi e presenta novità nel campo della robotica, dei servizi digitali e della logistica. Un'attenzione crescente riguarda il segmento delle fragranze, arricchito da percorsi immersivi dedicati alla profumeria artistica. Due sono i temi trasversali di questa edizione: la sostenibilità ambientale e il concetto emergente di longevity, ovvero l'adozione di strategie cosmetiche orientate al benessere duraturo piuttosto che al risultato effimero. Secondo gli organizzatori, questi due pilastri rappresenteranno le direttrici principali dell'industria beauty nel 2026.