Primark compie un passo significativo verso l'inclusione nel settore moda con il lancio di una linea di abbigliamento da spiaggia realizzato su misura per le persone con disabilità. Il progetto vede protagonista la stilista britannica Victoria Jenkins, specializzata in moda adattiva, che ha supervisionato lo sviluppo di questa collezione innovativa. L'azienda irlandese, che opera attraverso 470 punti vendita in 18 paesi, ha scelto di ampliare l'offerta proprio con i costumi da bagno, riconoscendo le difficoltà specifiche che molti affrontano durante le vacanze estive e la stagione calda.
La collezione presenta soluzioni pratiche e intelligenti pensate per facilitare la vita quotidiana. Per le donne è stato sviluppato un tankini nero con slip dotato di aperture laterali che consentono l'accesso agevolato a dispositivi medici, oltre a regolazioni interne in vita per una vestibilità ottimale. Gli uomini, invece, potranno contare su pantaloncini cargo da bagno con aperture dedicate, tasche extra large per ospitare apparecchiature sanitarie e sistemi di accesso semplificato per tubi e drenaggi. Ogni dettaglio è stato curato per bilanciare estetica e funzionalità, permettendo a chi ha disabilità di godere del mare senza compromessi.
Victoria Jenkins, riconosciuta come modello di riferimento per la diversità e l'inclusione, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione. "Riuscire ad ampliare l'offerta a nuove categorie di clienti e migliorare continuamente i prodotti grazie al loro feedback rappresenta un impegno concreto verso l'inclusione" ha dichiarato la stilista, che negli ultimi anni si è distinta per il suo lavoro nelle arti e nello sport, incluso il suo contributo ai Giochi Paralimpici. Nel 2025 Jenkins ha ricevuto il National Diversity Award come modello positivo per la disabilità.
Ann Marie Cregan, direttore commerciale di Primark, ha confermato che questa nuova linea rappresenta l'evoluzione naturale della collezione adattiva lanciata a gennaio 2025. "I nostri clienti ci hanno insegnato quanto l'abbigliamento giusto possa trasformare la qualità della vita quotidiana" ha spiegato Cregan, aggiungendo che proprio i feedback raccolti hanno guidato lo sviluppo dei costumi: "Sapevamo che il passo successivo dovevano essere i capi da spiaggia, considerando le sfide specifiche della stagione estiva e delle vacanze". La gamma è stata arricchita anche con altre essenze per l'estate come magliette, pantaloncini di lino, coordinati e pigiami corti, tutti pensati con la medesima attenzione ai dettagli adattivi.
I nuovi costumi sono già disponibili presso gli store Primark di Milano, Roma e Arese, segnando un importante riconoscimento del diritto all'accessibilità nel settore dell'abbigliamento. Questa mossa commerciale non rappresenta solo un ampliamento dell'offerta produttiva, ma un messaggio culturale più ampio: che l'inclusione non è un'opzione aggiuntiva, ma una necessità di mercato e, soprattutto, un diritto. Il lancio di Primark potrebbe fungere da catalizzatore per incoraggiare altri brand a investire in soluzioni simili, contribuendo a normalizzare la moda adattiva in Italia e in Europa.