La città di Bari ha omaggiato Claudio Baglioni conferendogli il riconoscimento più prestigioso del territorio: la Sacra Manna di San Nicola. Un gesto che ripercorre una delle pagine più significative della storia culturale barese, quando il cantautore romano si esibì tra le macerie del teatro Petruzzelli il 5 gennaio 2002, a pochi anni dalla tragedia che aveva devastato il simbolo architettonico e identitario della comunità.
Il sindaco Vito Leccese ha accolto Baglioni nella sala consiliare del Comune illustrando le ragioni di un premio che non è meramente artistico. Il teatro Petruzzelli era andato in fiamme il 27 ottobre 1991 a causa di un incendio doloso, lasciando ferite profonde nella memoria collettiva cittadina. Quando il musicista si presentò davanti alle rovine per il concerto intitolato "Per incanto e per amore", la sua scelta rappresentò ben più che una semplice esibizione: fu un atto di fiducia verso una comunità ferita e un messaggio simbolico che dalla devastazione era possibile ripartire.
"Il Petruzzelli per noi non era soltanto uno spazio dedicato alla cultura, bensì l'espressione più profonda dell'identità cittadina", ha spiegato Leccese durante la cerimonia, sottolineando come Baglioni abbia saputo illuminare le rovine sia letteralmente che nel significato più elevato del termine. Leggendo le motivazioni ufficiali, il sindaco ha ribadito che l'artista rappresenta una delle figure più significative della tradizione musicale italiana e che il legame speciale tra il maestro e Bari rimane vivo nella coscienza di tutti i baresi.
L'onorificenza sottolinea come la bellezza e l'amore possiedono una forza trasformatrice capace di guarire ferite collettive anche profonde. La Sacra Manna di San Nicola, conferita a Baglioni, simboleggia il vincolo indissolubile che unisce l'intera comunità all'artista per quel gesto compiuto oltre due decenni fa. Nel contesto attuale, il riconoscimento acquista ulteriore significato considerando che Baglioni porterà il suo tour anche in Puglia nel corso dell'estate, con tre tappe strategiche previste a Barletta, ad Egnazia nel brindisino e ad Apricena nel foggiano, consolidando così il legame artistico con la regione.