Il Giotto Jazz Festival si prepara a celebrare la sua 27ª edizione con un programma all'altezza delle migliori tradizioni della manifestazione mugellana. Organizzato da Jazz Club of Vicchio e Music Pool, l'evento animerà gli spazi teatrali di Vicchio e Borgo San Lorenzo dal 18 al 22 marzo, attirando appassionati da tutta la regione e oltre.
Tra i protagonisti di questa edizione spiccano artisti di respiro internazionale. Il pianista Danilo Rea proporrà un tributo dedicato al compositore giapponese Sakamoto, arricchito da elementi elettronici e supporto visivo firmato Martux_m. Non meno intrigante la proposta funk del contrabbassista spagnolo Vincen García, noto maestro dello strumento elettrico. Il pubblico potrà inoltre apprezzare il Neapolitan Sound curato dal producer e tastierista Bassolino, mentre un momento di rilievo sarà rappresentato dal duo raffinato fra il contrabbassista britannico Dave Holland e il chitarrista camerunese Lionel Loueke.
A chiudere il festival una proposta singolare: uno spettacolo che mescola prosa e musica, raccontando la straordinaria storia di Pannonica Rothschild (nota come Nica), leggendaria mecenate del jazz. L'attrice Alessia Innocenti guiderà il pubblico nella narrazione, affiancata dal sax e clarinetto di Nico Gori e dalle note del pianista Massimiliano Calderai.
La vera novità di quest'anno riguarda il ritorno ai concerti con platea in piedi, una scelta che riguarderà le esibizioni di García e Bassolino. A scandire queste serate arriveranno dj set a tema, creando atmosfere parallele: la Giotto Funky Night del 19 marzo e il Theatre Club del 20 marzo trasformeranno i teatri in spazi ibridi fra musica dal vivo e danza.
La manifestazione riconferma il ruolo chiave di Vicchio come capitale toscana del jazz di qualità, capace di proporre lineup che dialogano con la scena internazionale mantenendo radici profonde nel territorio e nella storia della musica improvvisata.