Torna l'Estate Fiesolana con un cartellone ricco e variegato che promette quattro mesi di cultura a tutto tondo. La manifestazione, giunta alla sua 79esima edizione, si svolgerà presso il suggestivo Teatro Romano di Fiesole dal mese di giugno fino a settembre, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della Toscana e della scena nazionale.

Il programma abbraccia molteplici linguaggi artistici: dalla musica classica e contemporanea al teatro di prosa, dalla danza al cinema. Tra gli artisti di spicco figurano il figlio del grande Fabrizio con Cristiano De André, la cantautrice Irene Grandi e Raphael Gualazzi, che tornerà a esibirsi sul palco fiesolano il 3 luglio. Non manca lo sguardo verso l'internazionale con le legende del jazz fusion Yellowjackets (14 luglio), il musicista australiano Xavier Rudd, e la cantautrice Joan Thiele. Spazio anche alla musica africana con Fatoumata Diawara e a quella francese con l'omaggio a Jannacci affidato a Simone Colombari e Max Paiella.

Per gli amanti del teatro classico sono previste due rivisitazioni di capolavori dell'antichità: i Persiani di Eschilo (23 giugno) a cura del Teatro della Tosse e il Prometeo (20 luglio). Il cartellone include anche Le fatiche di Ercole, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Riccio. Nel settore danza spiccano gli interventi delle compagnie toscane Motus e Lyric Dance Company, mentre il Balletto di Milano proporrà La Vie en Rose...Bolero il 3 agosto. Tra gli eventi speciali, il danzatore andaluso Israel Galván renderà omaggio a Miles Davis con A New Sketches of Spain.

La manifestazione si inaugura il 16 giugno con Corrado Augias e il suo racconto Il mio Novecento, mentre il 19 giugno toccherà a Francesca Mannocchi affrontare il tema della guerra attraverso Crescere. Nel calendario anche il nuovo progetto che vede insieme Bobo Rondelli e Nico Gori (27 luglio) e la collaborazione tra Nada e Ginevra di Marco (17 luglio).

Secondo l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, l'Estate Fiesolana rappresenta "uno degli appuntamenti culturali più longevi e significativi della Toscana", mentre la sindaca di Fiesole sottolinea come la nuova edizione proponga "un susseguirsi di qualità in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità". Il programma, articolato su quattro mesi, conferma ancora una volta la capacità della rassegna di attrarre protagonisti di rilievo della scena italiana e internazionale, valorizzando allo stesso tempo il territorio e le sue risorse culturali.