La magia Pixar continua a brillare al botteghino nordamericano. 'Jumpers: un salto tra gli animali', nuovo lungometraggio d'animazione della casa fondata da Steve Jobs, domina il primo fine settimana nelle sale statunitensi e canadesi, incassando 46 milioni di dollari. Un risultato che lievita fino a 88 milioni di dollari considerando anche i mercati internazionali, confermandosi come il miglior esordio per un film originale Pixar dagli ultimi anni, in particolare dal 2017 quando 'Coco' conquistò il pubblico globale. La pellicola, diretta da Daniel Chong, racconta la storia di una ragazza che trasferisce la propria coscienza in un robot con fattezze di castoro per salvare un bosco e proteggere l'habitat degli animali selvatici. Nonostante il budget considerevole di circa 150 milioni di dollari, il progetto è stato accolto positivamente sia dalla critica che dal pubblico.

Al secondo posto troviamo 'Scream 7', il settimo capitolo della celebre saga horror del franchise Paramount, che nel suo secondo weekend in programmazione aggiunge altri 17,3 milioni al proprio bottino domestico, portando il totale nordamericano a superare i 93 milioni. Con i ricavi internazionali, la pellicola raggiunge quota 150 milioni, un successo considerando il budget contenuto di circa 35 milioni di dollari. L'ultimo capitolo della serie è già sulla strada giusta per superare gli incassi dell'originale del 1996 e del suo seguito del 1997, che avevano fruttato rispettivamente 173 e 172 milioni di dollari globali.

Bien diverso lo scenario per 'La Sposa', la reinterpretazione femminista del capolavoro gotico 'La sposa di Frankenstein', diretta da Maggie Gyllenhaal e distribuita da Warner Bros. Il film debutta con un deludente risultato di 7,3 milioni di dollari nel mercato domestico, che sale a 13,6 milioni considerando l'estero. Si tratta di un esordio estremamente difficile per una produzione che ha richiesto un investimento notevole di circa 90 milioni di dollari per la realizzazione, ai quali si aggiungono almeno 60 milioni destinati alla campagna promozionale. Con Christian Bale nei panni della creatura e Annette Bening come scienziata incaricata di creare una compagna artificiale interpretata da Jessie Buckley, il film ambientato negli anni Trenta non ha conquistato il pubblico, preannunciando un percorso complesso nelle sale. Per la major di Burbank rappresenta il primo insuccesso dopo i recenti affermazioni commerciali ottenute con altri titoli della stagione.

Completano la top five 'Goat: sogna in grande' della Sony Pictures Animation, cartone comico sulla scalata al successo di una capra diventata stella del basket, che nel quarto fine settimana raccoglie 6,6 milioni di dollari portando il totale mondiale a 146 milioni, e l'adattamento di 'Cime tempestose' firmato da Emerald Fennell, con Jacob Elordi e Margot Robbie, che totalizza 213 milioni di dollari in tutto il mondo.