Stasera su Rai 1 va in onda il capitolo conclusivo di una storia televisiva che ha segnato profondamente la carriera di Alice Azzariti. La quinta stagione di Imma Tataranni rappresenta l'addio sia per la protagonista Vanessa Scalera che per l'interprete della sua giovane figlia Valentina, chiudendo un ciclo iniziato quando l'attrice aveva solo 17 anni. Oggi, a 24 anni, Azzariti si prepara a salutare definitivamente un ruolo che ha letteralmente costruito insieme a lei nel corso di sette lunghi anni di produzione.
L'avventura nella serie crime targata Rai non è stata soltanto una opportunità lavorativa per la giovane attrice barese. Rappresenta piuttosto il momento cruciale in cui ha capito con assoluta certezza che la recitazione era la sua vera strada. Proprio grazie a questo progetto televisivo, ha lasciato Bari alla volta di Roma, trasformando quello che poteva restare un sogno in una scelta consapevole e definitiva. «Non esiste per me un piano alternativo», sottolinea Azzariti, trasmettendo la convinzione di chi ha trovato la propria vocazione.
Particolarmente significativo è il legame che si è instaurato tra l'interprete e il personaggio stesso. Valentina non è stata soltanto una parte assegnata, bensì un ruolo che è cresciuto insieme a chi lo interpretava, alimentandosi della personalità e delle esperienze di Azzariti. Come racconta l'attrice, fra il personaggio scritto e quello definitivamente costruito esiste stata una osmosi costante. Valentina è stata il primo banco di prova dove testare la transizione dall'adolescenza verso l'età adulta, uno spazio narrativo dove poter esplorare i propri contrasti interiori: la determinazione e l'impeto emotivo accanto a momenti di vulnerabilità, tutti tratti che l'attrice ritiene di riconoscere in se stessa.
La dinamica complicata tra madre e figlia, asse narrativo centrale della serie, ha permesso a Azzariti di affrontare registri emozionali ricchi e stratificati, passando dalla conflittualità alla dolcezza con naturalezza. Nel corso dei sette anni di collaborazione, fra i due personaggi si è sviluppata un'intesa che ha alimentato credibilità agli occhi del pubblico. Il commiato da questo ruolo, sebbene inevitabile, ha significato un momento di riflessione emotiva: Valentina ha ormai trovato la propria rotta narrativa e, analogamente, Azzariti si prepara a navigare nuove sfide professionali consapevole del punto di partenza che questa serie le ha offerto.