Domani sera il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione concertistica locale: il violinista Domenico Nordio e il pianista Roberto Plano porteranno in scena una selezione raffinata di sonate per violino e pianoforte, attraversando tre secoli di storia musicale europea. A presentare l'iniziativa è stato Tommaso Rossi, direttore artistico dell'Associazione Alessandro Scarlatti, che ha sottolineato come l'evento rappresenti un "affascinante viaggio musicale nello spazio e nel tempo" grazie al talento di due solisti tra i più celebrati sulla scena internazionale.

Il concerto si articola in tre atti geografici e temporali. Si parte dalla Germania romantica dell'Ottocento con Johannes Brahms: in programma lo 'Scherzo in do minore WoO 2', brano che il compositore contribuì a creare all'interno della celebre 'Sonata F.A.E.' insieme a Schumann e Dietrich, come tributo al leggendario violinista Joseph Joachim, seguita dalla monumentale 'Sonata n. 3 in re minore op. 108'. Una dichiarazione d'amore alla tradizione classica che farà da ponte verso i territori dell'Europa centrale.

La traversata prosegue verso l'Europa centro-orientale con la 'Sonata per violino e pianoforte' di Leoš Janáček, il maestro ceco il cui linguaggio compositivo si distingue per l'intreccio di elementi folklorici e ricerca sonora contemporanea. Quest'opera, segnata dal tumultuoso contesto della Prima Guerra Mondiale, rappresenta una pagina particolarmente intensa e inquieta del repertorio cameristico. Il viaggio musicale si conclude infine in Francia con la 'Sonata n. 2 in mi minore op. 108' di Gabriel Fauré, capolavoro della maturità artistica del compositore francese, dove l'armonia si fa più audace e la scrittura più luminosa.

Domenico Nordio, che unisce all'attività solistica quella di direttore d'orchestra, ha conquistato i palcoscenici delle sale da concerto più prestigiose del mondo. Roberto Plano, vincitore della Cleveland International Piano Competition, è apprezzato sia come interprete che come docente presso importanti istituzionali internazionali. L'evento è organizzato dall'Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, confermandosi ancora una volta come realtà fondamentale per la promozione della musica classica a Napoli.