La Capitale torna a trasformarsi in set cinematografico. Sono in pieno svolgimento le riprese di Desiderio, il nuovo progetto della regista Michela Cescon che terrà occupata la città fino alla fine di marzo. Il film vede nel cast Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano, chiamati a interpretare i due protagonisti di una storia intensa e complessa ambientata nella Roma della fine degli anni Ottanta.

La trama ruota attorno a Matteo, uno studente universitario che coltiva il sogno di diventare sceneggiatore, e Livia, una ragazza ancora incerta sul proprio futuro. Tra i due scatta una forte attrazione, ma le loro differenti origini sociali e le insicurezze tipiche dell'adolescenza creano crepe evidenti nel loro legame. Quando Livia decide di trasferirsi a Londra per cercare la sua strada, quella che sembrava una passione destinata a durare si dissolve come un'illusione giovanile.

Gli anni passano e le vite dei due si trasformano radicalmente. Matteo diventa giornalista, trovando stabilità in una famiglia tradizionale con moglie Anna e due figli. Ma un incontro inaspettato a Roma riaccende tutto: Livia è tornata in città, e con lei porta un segreto che non è casuale. Il tempo e la distanza non hanno cancellato il loro legame; al contrario, il sentimento che risale prepotentemente alla superficie esige coraggio, consapevolezza e un prezzo emotivo non indifferente.

La sceneggiatura è il risultato della collaborazione tra Doriana Leondeff, Massimo Gaudioso e la stessa Cescon, ed è tratta dal romanzo omonimo dello scrittore Giorgio Montefoschi, pubblicato da La nave di Teseo. La produzione è affidata a Lumière & Co. in partnership con Rai Cinema, con la regia rispettivamente di Lionello Cerri e Cristiana Mainardi. Il progetto ha ricevuto il supporto finanziario del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo, gestito dal ministero della Cultura.

Desiderio rappresenta un'occasione per approfondire tematiche universali come il confronto tra i desideri della gioventù e le responsabilità dell'età adulta, esplorando come le scelte passate continuano a risuonare nel presente. Il film si presenta come un'opera di riflessione sulla natura del destino e sul libero arbitrio, mettendo in scena personaggi che scopriranno come, in certi momenti della vita, il vero potere di decidere potrebbe non appartenere a loro.