Una nuova era per il Coro del Teatro Comunale di Bologna. La sovrintendenza ha affidato la direzione a Claudio Marino Moretti, maestro di respiro internazionale che porterà con sé un bagaglio artistico di tutto rilievo. L'incarico avrà inizio il primo luglio, segnando così l'avvicendamento con Gea Garatti Ansini, recentemente promossa alla guida del Coro del Teatro Regio di Torino.

Nel periodo di transizione, fino all'arrivo di Moretti, il Coro rimarrà sotto la responsabilità di Giovanni Farina, figura di esperienza che garantirà continuità gestionale in questa fase delicata. La soluzione organizzativa rivela attenzione nel mantenere gli standard qualitativi dell'ensemble durante i mesi di passaggio.

«Accogliamo Moretti con entusiasmo», dichiarano la sovrintendente Elisabetta Riva e il direttore artistico Pierangelo Conte. «La sua competenza rappresenta una risorsa preziosa per il nostro teatro. Siamo convinti che saprà condurre il Coro verso una nuova fase di sviluppo». Nel medesimo comunicato, i vertici dell'istituzione hanno rivolto riconoscimenti pubblici al lavoro svolto dalla Garatti Ansini e al supporto che Farina offrirà nei mesi a venire.

La carriera di Moretti testimonia una progressione di eccellenza nel panorama lirico italiano. Allievo dei compositori Franco Donatoni e del pianista Antonio Ballista, ha ricoperto incarichi prestigiosi presso i teatri Regio di Torino e La Fenice di Venezia. Ha fondato il Coro di voci bianche del Regio torinese e insegna presso il Conservatorio del capoluogo piemontese, dove mantiene un'attività concertistica particolarmente intensa.

Il suo repertorio è decisamente ampio: dall'integrale dei mottetti bachiani fino alle composizioni del Novecento e ai contemporanei. Dal 2022 ricopre anche il ruolo di maestro del coro presso la Fondazione Carlo Felice di Genova, una carica che mantiene insieme al nuovo impegno bolognese. Un profilo che suggerisce come la scelta di Bologna risponda al desiderio di affidare il Coro a una personalità consolidata e poliedrica nel settore.