La ricercatrice Erica Rizziato, a capo dell'Istituto per lo sviluppo umano e organizzativo (spin off del Cnr), propone un cambio radicale nel modo di concepire il lavoro e le dinamiche aziendali. Nel suo volume 'Verso un umanesimo della vita organizzativa: generare sviluppo nella complessità con la leadership orizzontale', pubblicato da Franco Angeli, l'autrice disegna un modello organizzativo che rovescia i paradigmi tradizionali, prendendo ispirazione dal progetto pionieristico di Adriano Olivetti, l'imprenditore che per primo ha introdotto le scienze umane all'interno dello spazio fabbrile.

L'approccio proposto da Rizziato abbandona la visione rigidamente positivista e riduttiva che caratterizza la maggior parte delle teorie organizzative contemporanee. Al suo posto, introduce una prospettiva quantistica che riconosce l'interconnessione di tutti gli elementi e l'influenza reciproca tra osservatore e osservato. In pratica, significa considerare i dipendenti come protagonisti attivi del cambiamento organizzativo, non come semplici ingranaggi da comandare. Questo approccio transdisciplinare integra insegnamenti provenienti da diversi campi di ricerca e introduce il concetto di consapevolezza come elemento chiave dello sviluppo aziendale e del benessere organizzativo.

Federico Faggin, il celebre fisico e imprenditore che ha progettato i primi microprocessori della storia, ha firmato la presentazione al libro. Nella sua introduzione, Faggin sottolinea come un'impresa consapevole debba andare oltre l'autosufficienza economica e il servizio al cliente, assumendosi la responsabilità di promuovere la crescita personale di tutti i propri collaboratori. Secondo Faggin, i principi esposti da Rizziato hanno il potenziale di trasformare profondamente il concetto stesso di lavoro, ancora troppo legato ai modelli della catena di montaggio e alle gerarchie militari fondate su rigore, competizione e obbedienza. Questi dovrebbero cedere il posto a motivazione intrinseca, autenticità, responsabilità diffusa, creatività e vera appartenenza.

L'introduzione al volume è firmata anche da Filippo Abramo, presidente di Federmanagement, confermando l'interesse del mondo imprenditoriale italiano verso questo nuovo paradigma. La ricerca di Rizziato rappresenta un tentativo di riconciliare efficienza economica e sviluppo umano, superando la falsa dicotomia che ha caratterizzato il management del Novecento.

Il prossimo 16 marzo alle 15.30 presso la sede del Cnr a Roma si terrà un seminario dedicato all'uscita della versione inglese del volume, intitolato 'Towards a humanism for organizations: horizontal leadership and consciousness'. L'evento, introdotto da Salvatore Capasso, direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali del Cnr, vedrà un dialogo tra l'autrice, Faggin e Abramo. La partecipazione in presenza richiede iscrizione obbligatoria tramite il modulo disponibile sul sito dedicato all'evento.