Il capolavoro che nel 2006 ha tracciato il ritratto generazionale dei liceali italiani torna sul grande schermo con un nuovo capitolo dedicato ai giovani d'oggi. Il progetto, annunciato per il 2026, vedrà protagonisti studenti della Generazione Z alle prese con la fatidica prova di maturità, con la regia ancora affidata al regista che aveva saputo catturare magistralmente i turbamenti dell'adolescenza nelle due versioni precedenti.

A differenza della trama originale, incentrata sui classici timori legati agli esami finali, questa nuova versione si propone di esplorare le sfide contemporanee che caratterizzano il percorso scolastico dei nativi digitali. Il film avrà come protagonisti volti noti del panorama mediatico italiano, tra cui la popolare content creator Ditonellapiaga, e vedrà il ritorno dell'attrice Sabrina Ferilli, che torna nel franchise a distanza di venti anni dal primo capitolo.

Secondo le dichiarazioni del regista Brizzi, il progetto intende affrontare tre macro-tematiche che definiscono l'universo psicologico degli adolescenti attuali. In primo luogo, la presenza pervasiva dell'intelligenza artificiale, che rappresenta sia un'opportunità che una fonte di ansia per chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro. In secondo luogo, l'impatto psicologico dei social network sulla percezione di sé e sulla costruzione dell'identità giovanile. Non da ultimo, la cosiddetta "eco-ansia", il diffuso senso di preoccupazione per le questioni ambientali e climatiche che caratterizza la consapevolezza politica della Gen Z.

Il film si propone dunque non solo come un sequel nostalgico, ma come uno strumento narrativo per leggere i cambiamenti sociali e culturali intervenuti negli ultimi due decenni. Laddove la versione originale catturava il passaggio dall'adolescenza all'età adulta attraverso il filtro di preoccupazioni universali, il nuovo capitolo intende mostrare come questo passaggio si articoli oggi in un contesto radicalmente trasformato dalla tecnologia e dalla consapevolezza collettiva di crisi globali.