Patty Pravo segna il suo ritorno discografico con 'Opera', un progetto che rappresenta il trionfo della consapevolezza artistica. A distanza di anni dalla sua ultima uscita importante, la cantante sceglie di non rincorrere tendenze o mode passeggere, affidandosi invece a una ricerca musicale più introspettiva e senza fretta.
L'album si distingue per una selezione di ballate che sembrano sospese fuori dal tempo, caratterizzate da una produzione curata e da composizioni affidate ai più importanti nomi della musica italiana contemporanea. Questa scelta di collaboratori di primo piano testimonia il rispetto che l'industria musicale continua a riporre nei confronti della veterana della canzone italiana.
Se da un lato il disco non raggiunge una perfezione formale assoluta, l'elemento che non tramonta mai è il carisma singolare che Pravo continua a irradiare in ogni traccia. La sua voce, con i suoi timbri riconoscibilissimi, rimane il vero protagonista di questa opera, capace di elevare le composizioni al di là di qualsiasi limite tecnico.
Ciò che rende 'Opera' particolarmente significativo è la libertà creativa con cui è stato concepito. Non è un disco costruito per convincere i critici o riconquistare spazi radiofonici, ma piuttosto l'espressione serena di un artista che ha guadagnato il lusso di non dover dimostrare nulla a nessuno. In questo risiede la sua vera eleganza.