Il nuovo Suv compatto di casa Alfa Romeo ha debuttato da pochi mesi sul mercato italiano con il nome Junior Q4, un'occasione mancata dal punto di vista comunicativo considerando il contesto delle olimpiadi invernali che avrebbe reso più suggestivo il nome Milano, inizialmente previsto. MediaLives News ha avuto l'opportunità di portarla alla prova sulle strade più impegnative del Veneto, nei comprensori sciistici compresi tra la Val di Fiemme e Cortina d'Ampezzo, per valutarne il comportamento in condizioni meteorologiche critiche e su tracciati ricchi di curve e tornanti.

La Junior ibrida Q4 misura 4,17 metri di lunghezza e rappresenta il vertice tecnologico della gamma, sacrificando leggermente lo spazio bagagliaio rispetto alle altre versioni per fare spazio ai componenti della trazione integrale. Quest'ultima, gestita in automatico, offre una distribuzione intelligente della coppia sull'asse posteriore, garantendo una stabilità particolarmente rassicurante su asfalto bagnato o parzialmente innevato. Nel corso della prova, il sistema ha dimostrato di essere un punto di forza significativo nelle situazioni critiche, mantenendo sempre l'auto ben piantata in curva.

A livello meccanico, la versione più accessibile della Q4 parte da 35.250 euro e monta un impianto ibrido sofisticato a 48 Volt articolato su tre unità motore: un 1.2 turbo benzina, due motori elettrici da 21 kilowatt ciascuno (uno anterior integrato nel cambio automatico doppia frizione a sei rapporti, uno posteriore per la trazione senza collegamento fisico) e una batteria da 0,89 kilowatt-ora. L'insieme sviluppa 145 cavalli e una coppia di 230 newton-metro, dato che sale fino a 1.900 newton-metro alle ruote posteriori grazie al riduttore del motore posteriore, assicurando trazione e stabilità massime anche in situazioni estreme.

Durante la prova su strada, il computer di bordo ha registrato consumi intorno ai 5,2 litri per cento chilometri secondo le dichiarazioni ufficiali della casa costruttrice, un valore interessante considerando la massa del veicolo e l'utilizzo della trazione integrale. L'esperienza di guida complessiva risulta confortevole e intuitiva, con un comportamento coerente in ogni scenario climatico affrontato: dalle condizioni di asfalto asciutto alle situazioni più critiche con neve e ghiaccio. La junior Q4 ibrida emerge dunque come una proposta competitiva nel segmento dei Suv compatti, particolarmente indicata per chi affronta frequentemente strade di montagna o condizioni meteorologiche avverse.