Un terremoto occupazionale colpisce il settore tecnologico veneziano. InvestCloud Italy, multinazionale americana operante nel fintech con una divisione italiana a Marghera, ha notificato il licenziamento collettivo di tutti i 37 dipendenti della sua unica struttura presente nel nostro paese. La decisione rappresenta la chiusura definitiva dello stabilimento lagunare, secondo quanto riportato dalla stampa locale.

L'azienda ha già informato ufficialmente Federmeccanica, i sindacati territoriali e Confindustria Veneto Est delle proprie intenzioni. Alla base della scelta c'è una trasformazione organizzativa radicale avviata dal gruppo americano nei diciotto mesi precedenti. Secondo la comunicazione interna, il nuovo assetto aziendale si basa su piattaforme tecnologiche centralizzate e sistemi di intelligenza artificiale integrati, incompatibili con il mantenimento di sedi autonome dislocate geograficamente.

Nella documentazione trasmessa alle parti sociali, InvestCloud spiega che il vecchio modello operativo, costruitosi nel tempo attraverso una distribuzione mondiale con soluzioni parzialmente customizzate per i singoli mercati locali, risulta ormai obsoleto rispetto agli obiettivi strategici del gruppo. La nuova architettura informatica, basata su algoritmi e automazione, non prevede la necessità di strutture territoriali indipendenti.

Sul fronte sindacale e istituzionale la risposta non tarda ad arrivare. Nei prossimi giorni è stata convocata un'assemblea dei lavoratori per decidere le contromisure legali e negoziali. Parallelamente, la Regione Veneto attiverà il suo tavolo di crisi per valutare eventuali strumenti normativi a tutela degli occupati e per comprendere l'impatto che questa decisione avrà sul tessuto economico locale.