Momenti di tensione domenica notte su un volo della British Airways partito da Accra, in Ghana, e diretto a Londra Heathrow. Il velivolo, identificato come BA78, ha dovuto modificare la sua rotta a causa di un'emergenza medica che ha interessato uno dei passeggeri a bordo. Il pilota, durante la fase di crociera con l'aereo posizionato a circa 38.000 piedi di altitudine, ha trasmesso il codice Squawk 7700, il segnale internazionale universale che comunica alle torri di controllo l'insorgere di una situazione critica.

Questo codice rappresenta l'allerta massima nel sistema di controllo del traffico aereo: una volta inserito, il transponder dell'aeromobile viene immediatamente segnalato sui radar con un indicatore luminoso di allarme, garantendo la priorità assoluta alle comunicazioni e alle operazioni di assistenza. Nel corso della rotta, poco dopo la mezzanotte, l'equipaggio ha fornito assistenza al passeggero in difficoltà mentre contattava gli enti di controllo dello spazio aereo europeo. Non sono stati resi noti i dettagli medici specifici riguardanti le condizioni del viaggiatore.

L'aeromobile, un Airbus A350-1000, è stato prontamente dirottato verso l'aeroporto più prossimo in grado di fornire il necessario supporto medico specializzato. La scelta è ricaduta su Lione-Saint Exupéry, dove il volo ha toccato terra intorno alle 5.26 del mattino di lunedì. Ad attendere l'atterraggio c'erano già un'ambulanza e il personale del soccorso sanitario, che ha immediatamente raggiunto il passeggero per fornire le cure urgenti necessarie.

Una volta a terra, l'equipaggio di terra ha avviato le procedure di atterraggio ordinario, nel corso delle quali il velivolo è stato sottoposto alle verifiche di sicurezza standard, rifornito di carburante e ha completato tutta la documentazione amministrativa relativa alla deviazione non programmata. Queste operazioni hanno richiesto circa due ore di permanenza nello scalo francese. Dopo il completamento di tutte le formalità, il volo ha ripreso la sua marcia verso la capitale britannica.

L'Airbus è infine giunto a destinazione a Londra Heathrow con un ritardo complessivo di tre ore rispetto all'orario previsto. L'intervento tempestivo del pilota e della centrale di controllo ha permesso di garantire l'assistenza sanitaria necessaria senza compromettere la sicurezza dell'intero equipaggio e dei circa trecento passeggeri a bordo, dimostrando ancora una volta l'efficienza dei protocolli internazionali di emergenza nel trasporto aereo.