Una scultura dal carattere fortemente provocatorio ha fatto la sua comparsa nei pressi del Campidoglio degli Stati Uniti nella giornata di martedì 10 marzo. L'opera ritrae il tycoon newyorchese Donald Trump e il finanziere Jeffrey Epstein abbracciati, riproducendo fedelmente la celebre inquadratura del film Titanic, quella in cui il protagonista Jack stringe a sé Rose alla prua della nave prima del disastro.
L'installazione, attualmente attribuita ad artisti rimasti nell'anonimato, ha rapidamente guadagnato visibilità sui principali social network, in particolare su TikTok, dove il video dell'opera è diventato virale in poche ore. La scelta di utilizzare la posa romantica del capolavoro di James Cameron come veicolo di critica politica rappresenta un esempio di street art concettuale, dove il messaggio passa attraverso la trasposizione e il contrasto ironico.
La vicinanza geografica tra l'opera e la sede del potere legislativo americano non è casuale: si tratta di una chiara volontà di raggiungere il massimo impatto comunicativo proprio nel cuore della capitale politica. La location suggerisce una volontà di commentare questioni di rilievo nazionale, sfruttando il transito di politici, media e cittadini che frequentano quotidianamente l'area.
Dall'emerge una riflessione più ampia sul ruolo dell'arte pubblica contemporanea come mezzo di protesta e di dibattito civile. L'anonimato degli autori protegge chi ha realizzato l'installazione da potenziali conseguenze legali, mantenendo il focus sulla dichiarazione politica piuttosto che sull'identità dei creatori. Similmente ad altre forme di street art dissidente, l'opera sfrutta il genio della citazione filmica per generare conversazione e stimolare l'opinione pubblica.