La squadra allenata da Allegri continua a vincere i derby e dopo il secondo successo consecutivo contro l'Inter ha ridotto il divario in classifica a soli sette punti. Con ancora dieci partite da disputare, lo scenario che sembrava già scritto si è improvvisamente rimesso in discussione, anche se i nerazzurri mantengono comunque il vantaggio nella corsa al ventunesimo scudetto. L'eliminazione dalla competizione europea dopo il ko contro il Bodo Glimt rappresenta per l'Inter un vantaggio tattico non indifferente, permettendo una maggiore concentrazione sul campionato.

L'Inter si trova di fronte a un percorso che sulla carta appare più gestibile rispetto ai rivali rossoneri. Nei prossimi quattro appuntamenti cruciali, i nerazzurri affronteranno formazioni comunque impegnative: sabato pomeriggio al Meazza visita l'Atalanta di Palladino, ancora bruciata dall'umiliante eliminazione in Europa contro il Bayern Monaco. Gli orobici cercheranno riscatto e rappresenteranno un'avversaria temibile. Successivamente, prima della sosta per gli impegni delle nazionali, è prevista la trasferta fiorentina contro una Fiorentina in lotta per evitare guai in classifica.

Al ritorno dalla pausa internazionale, il programma si fa ancora più complicato. L'Inter dovrà sfidare la Roma di Gasperini, in mezzo a una serrata competizione per le qualificazioni europee, e poi giocare in trasferta a Como contro una formazione agguerrita che under la guida di Fabregas cercherà di sorprendere. Questo trittico di incontri rappresenta il vero banco di prova per le ambizioni scudetto dei nerazzurri, che non potranno permettersi cali di concentrazione.

Il Milan, dal canto suo, deve contenere l'emorragia di punti e capitalizzare su ogni occasione, consapevole che qualunque passo falso dell'Inter rappresenterebbe un'opportunità da non sprecare. Lo scenario che si è delineato dopo il derby non è ancora favorevole ai rossoneri, ma neppure proibitivo come sembrava solo poche settimane fa. La stagione si avvia verso un finale intenso dove anche il calendario potrebbe rivelarsi un elemento decisivo nella lotta per il titolo.