Una nuova battaglia legale si profila all'orizzonte per Mauro Icardi e Wanda Nara. L'attaccante del Galatasaray, reduce dalla turbolenta separazione dalla sua ex moglie e manager, ha deciso di ricorrere alle vie legali per ottenere la restituzione dei beni immobiliari che aveva acquistato sul territorio italiano durante il periodo di matrimonio. La controversia patrimoniale è stata discussa questa mattina per la prima volta dinanzi alla dottoressa Ilaria Gentile, magistrato della V sezione civile presso il Tribunale di Milano.

Secondo quanto riportato da fonti vicine alla vicenda, il giovane centravanti 33enne, attualmente sotto contratto con il club turco dopo esperienze nella Serie A con Sampdoria e Inter, rivendica il diritto di proprietà su immobili che ritiene essere stati indebitamente mantenuti da Nara. Nel corso dell'udienza, il giudice ha suggerito alle parti la possibilità di raggiungere un accordo stragiudiziale per risolvere il contenzioso senza proseguire in un confronto giudiziario potenzialmente più lungo e costoso. Icardi è rappresentato dagli avvocati Valeria De Vellis e Raffaele Rigitano, mentre Nara si affida alla difesa dell'avvocato Giuseppe Di Carlo.

La situazione tra i due rappresenta solo l'ultimo capitolo di una vicenda personale e professionale che ha tracimato abbondantemente dal terreno di gioco calcistico, diventando un fenomeno mediatico che ha tenuto banco per anni sui tabloid italiani e argentini. Wanda Nara, oltre a essere stata compagna di vita, ha ricoperto il ruolo di agente e manager del calciatore, curando aspetti cruciali della sua carriera come negoziazioni contrattuali, movimentazioni di mercato e gestione dell'immagine pubblica. Una configurazione piuttosto rara nel mondo dello sport professionistico.

La crisi sentimentale tra i due ha raggiunto un apice drammatico nel 2021 con il cosiddetto 'scandalo dei like', quando la coppia si trovò al centro di un vortice mediatico alimentato da presunti tradimenti e pubblicazioni criptiche sui social network. Quella frattura, sebbene temporaneamente ricucita, ha aperto il vaso di Pandora di tensioni accumulate, portando a una successione di separazioni annunciate, rancorosi addii social e tentate riconciliazioni, tutti amplificati da una presenza mediatica costante.

Ora la questione si è spostata dal piano sentimentale a quello strettamente legale e patrimoniale. Oltre agli immobili italiani, il contenzioso tocca ambiti più complessi come diritti di immagine, contratti commerciali e gestione degli investimenti accumulati durante il matrimonio. Questi aspetti economici rappresentano da tempo un terreno particolarmente delicato tra gli ex coniugi, aggravati ulteriormente dalla separazione definitiva e dalla necessità di una ripartizione equa del patrimonio.