La nomina di Massimiliano Salini come relatore presso la commissione Industria, ricerca ed energia del Parlamento europeo rappresenta una vittoria politica per Forza Italia nella battaglia contro le ricadute negative del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) sull'economia europea. L'esponente del partito di Berlusconi avrà il compito di elaborare il parere sulla revisione di questo strumento e sulla creazione di un fondo temporaneo per la decarbonizzazione, due questioni cruciali per il futuro competitivo del continente.

Maurizio Casasco, deputato azzurro e responsabile del Dipartimento Economia di Forza Italia, ha commentato con soddisfazione la designazione, sottolineando come questa rappresenti un'opportunità concreta per influenzare le regole europee in direzione favorevole alle aziende del settore manifatturiero. Già nel febbraio del 2024, attraverso una mozione presentata in Parlamento, il rappresentante italiano aveva sollevato l'allarme sui rischi che il meccanismo comporterebbe per la competitività dei prodotti e delle industrie europee nei mercati globali, temendo una perdita progressiva di quote commerciali.

La posizione di Forza Italia è chiara e netta: la sospensione totale del CBAM rappresenta la soluzione ideale, con l'alternativa di estendere l'applicazione della tassa alle merci finite importate anziché solo alle materie prime. Secondo Casasco, la questione del CBAM riveste un'importanza strategica paragonabile a quella già affrontata in merito all'ETS (Emissions Trading System), con la proposta avanzata dall'Italia alla Commissione europea.

Casasco ripone grande fiducia nelle capacità di Salini, riconoscendogli la competenza necessaria per trovare soluzioni equilibrate nell'intreccio complesso che caratterizza l'interazione tra il CBAM e l'ETS. L'obiettivo dichiarato è quello di tutelare sia la capacità produttiva che la competitività complessiva dell'economia europea, evitando che i regolamenti ambientali si trasformino in veri e propri ostacoli per le industrie del continente nel confronto con i concorrenti mondiali.