Un simbolo che arriva direttamente dagli Stati Uniti sta rivoluzionando la viabilità europea, ma la sua diffusione non corrisponde a una diffusa conoscenza tra i conducenti. Si tratta della segnaletica dedicata alle corsie HOV (High Occupancy Vehicle), caratterizzata da un rombo bianco su sfondo blu, storicamente presente in Nord America e ora sempre più frequente sulle strade del Vecchio Continente. Nonostante la sua rapida espansione, molti automobilisti non sanno ancora interpretare correttamente il significato di questo cartello e continuano a violarlo, incappando in sanzioni salate.

Le corsie contrassegnate da questo segnale sono riservate esclusivamente a determinate categorie di veicoli. Possono accedervi automobili con almeno due occupanti (conducente più uno o più passeggeri), i mezzi del trasporto pubblico, i taxi, gli autobus, i veicoli a emissioni zero o estremamente ridotte identificati da certificazioni ambientali, e i veicoli attrezzati per persone con mobilità compromessa. In molti casi il cartello è affiancato da indicazioni supplementari che specificano gli orari di validità della limitazione o il numero minimo di passeggeri richiesti. Naturalmente, i veicoli d'emergenza e quelli delle forze di polizia sono sempre esentati da queste restrizioni. Quando il segnale è affisso su un pannello luminoso piuttosto che essere permanente, la limitazione rimane attiva solo durante l'accensione della luce.

La Francia è stato il primo territorio europeo ad adottare sistematicamente questa segnaletica, dopo una fase sperimentale, mentre negli ultimi mesi la diffusione ha coinvolto anche la Germania e la Spagna. Quest'ultimo paese si è distinto per un'attività particolarmente intensa di sensibilizzazione dei conducenti, accompagnata da una massiccia campagna sanzionatoria. Le violazioni vengono infatti punite con rigore: in Francia le infrazioni comportano ammende fino a 135 euro, ma in Spagna l'importo delle sanzioni risulta considerevolmente superiore.

L'introduzione di questa normativa rappresenta un tentativo europeo di incentivare il car sharing e ridurre il traffico negli orari di punta, riducendo contemporaneamente l'inquinamento nelle aree urbane. Tuttavia, la mancanza di comunicazione adeguata e di una uniformità nei messaggi informativi sta generando confusione tra gli automobilisti, con il rischio di moltiplicare gli errori involontari. Gli esperti di mobilità urbana sottolineano l'importanza di campagne educative mirate per evitare che conducenti inconsapevoli continuino a ricevere contravvenzioni, mentre i responsabili della viabilità in tutta Europa stanno lavorando per migliorare la segnalazione e la divulgazione di questa nuova regolamentazione stradale.