Un momento imbarazzante ha caratterizzato la puntata di martedì di L'Aria che Tira, il programma di La7 condotto da David Parenzo. Al centro della discussione, come ormai frequente nelle ultime settimane, il conflitto in Medioriente e gli attacchi tra Iran e le potenze occidentali. Sul palcoscenico due visioni contrapposte: da un lato chi sostiene gli interventi americani e israeliani contro gli obiettivi iraniani, dall'altro chi critica la strategia di Donald Trump e Benjamin Netanyahu. A rappresentare la seconda posizione era presente Angelo Bonelli, portavoce di Avs.

Per chiarire ai telespettatori la complessa situazione geografica della regione, la regia ha mostrato una mappa dell'area coinvolta nel conflitto. Parenzo, munito di bacchetta, ha indicato i vari Stati del Golfo Persico che da settimane subiscono gli attacchi iraniani, cercando di spiegare come questi Paesi conducessero una guerra comune contro l'Iran. Non d'accordo con questa interpretazione, Bonelli ha deciso di scendere in campo personalmente, prendendo la bacchetta e dirigendosi verso lo schermo per illustrare la propria tesi.

"Guardate la Siria, vi ricordate quella situazione? E l'Arabia Saudita? E l'Egitto?", ha iniziato Bonelli nel suo tentativo didattico di ricostruire il quadro mediorientale. Tuttavia, mentre cercava di sostenere le sue argomentazioni, si è trovato in difficoltà proprio nel localizzare il Paese nordafricano sulla carta geografica. "L'Egitto si trova...", ha detto esitando, senza riuscire a individuarne la posizione esatta.

A quel punto è intervenuto Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura presente in studio, il quale ha corretto direttamente l'onorevole. "No, l'Egitto è lì. Impara la carta geografica. Studia", ha dichiarato Sangiuliano con tono perentorio mentre Bonelli continuava a cercare invano il Paese sulla mappa. Lo scivolone geografico ha suscitato imbarazzo in studio e ha momentaneamente distolto l'attenzione dal tema politico affrontato nella trasmissione.