Si è spento all'ospedale di Livorno Walter Martino, figura centrale nella storia musicale italiana e co-fondatore della storica band progressive Goblin. La notizia della sua morte, avvenuta il 7 marzo, è stata diffusa attraverso i canali social del gruppo, che ha espresso il proprio cordoglio con un comunicato toccante. Martino aveva 72 anni ed era nato a Milano il 18 aprile 1953. Il suo nome rimane indissolubilmente legato al capolavoro del brivido, Profondo Rosso, il film del 1975 diretto da Dario Argento per il quale compose insieme ai Goblin una delle colonne sonore più memorabili della filmografia italiana.
La carriera musicale di Martino affonda le radici in un contesto di eccellenza artistica. Era figlio di Bruno Martino, pianista e cantante di fama internazionale, protagonista della scena jazz italiana dagli anni Cinquanta in poi e autore di Estate, il singolo italiano incluso nel Real Book, la bibbia mondiale dei brani jazz. Nonostante questo prestigioso retroterra familiare, Walter ha costruito una propria identità musicale partecipando a progetti di rilievo della scena rock nazionale, tra cui Il Ritratto di Dorian Gray, Seconda generazione e Banco del Mutuo Soccorso, prima di trovare la sua dimensione creativa autentica con i Goblin.
Oltre al celebre lavoro con Argento, Martino ha continuato a lasciare il segno nel panorama sonoro del cinema italiano. Nel 1978 ha collaborato alla realizzazione della musica per Shock, il capolavoro dell'horror diretto da Mario Bava, operando in questo caso all'interno del progetto Libra. Queste esperienze lo hanno affermato come uno dei musicisti più richiesti per accompagnare i generi più ambiziosi e sperimentali del cinema d'autore italiano.
I Goblin hanno voluto ricordare il collega e amico con parole di sincera stima: "Sappiamo che abbiamo perso non soltanto un talento musicale straordinario, ma anche un compagno che ha condiviso con noi molti momenti significativi della nostra storia comune", recita parte del comunicato della band. "Il contributo di Walter è stato essenziale nella definizione del suono che ha contraddistinto il nostro percorso e nell'affermazione di quella qualità musicale e creativa che ci ha permesso di incidere pagine importanti della cinematografia italiana". La band ha esteso le sue condoglianze alla famiglia di Martino e a quanti lo hanno amato e supportato nel corso della sua lunga carriera.