Durante la massiccia offensiva aerea lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran, un bombardamento ha colpito la scuola elementare di Minab, provocando una strage di proporzioni drammatiche. Secondo fonti qualificate interpellate dal Washington Post, l'attacco ha causato 175 morti, tra cui 165 bambine. La struttura scolastica figurava nella lista dei bersagli americani ed è stata colpita a seguito di un tragico errore di identificazione del target.
L'istituto scolastico sorgeva in una zona dove gli Stati Uniti conducevano operazioni contro una base adiacente dei Guardiani della Rivoluzione. Secondo quanto riportato dal New York Times, un'inchiesta militare ancora in corso ha stabilito con certezza la responsabilità americana. I militari Usa miravano effettivamente a una struttura militare della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, ma le coordinate fornite per il bombardamento provenivano da informazioni superate della Defense Intelligence Agency. Questi dati classificavano l'edificio come installazione militare, ignorando il fatto che la struttura era stata trasformata in scuola anni prima, quando aveva cessato di essere parte della base.
I responsabili militari hanno sottolineato come l'indagine sia ancora in fase preliminare e che rimangono interrogativi cruciali sulla verifica delle informazioni. Nessuno ha ancora chiarito perché le coordinate non siano state validate dal Comando centrale americano prima di autorizzare il raid. Secondo le ricostruzioni, nell'area erano stati anche individuati un deposito di munizioni e altre strutture d'interesse militare, ma resta nebulosa la dinamica precisa dell'errore tattico.
La vicenda ha assunto connotati politici significativi quando il presidente Donald Trump aveva inizialmente suggerito responsabilità iraniane, una tesi poi smentita dalle indagini interne americane. La Casa Bianca mantiene cautela, evidenziando il carattere ancora aperto della investigazione, mentre il Pentagono e il Comando centrale si rifiutano di rilasciare dichiarazioni in attesa dei risultati definitivi. L'incidente rischia di pesare gravemente sull'operazione militare americana in Iran e ha scatenato reazioni internazionali, alimentando il dibattito sulla necessità di verifiche più rigorose prima di operazioni aeree su zone abitate.