La Formula 1 riparte da Shanghai con un calendario ancora avvolto dall'incertezza e la prospettiva di sei weekend in formato sprint sparsi nella stagione. Il circuito cinese, con il suo lunghissimo rettilineo, rappresenta un banco di prova particolare: i tecnici assicurano che la configurazione dovrebbe essere meno penalizzante rispetto ad Albert Park per il recupero energetico, consentendo alle vetture di staccare più tardi rispetto agli ultimi anni. Tuttavia il tempo per gli assestamenti tecnici sarà strettissimo, considerato che già nella seconda sessione di prove libere scatterà la qualificazione per la gara sprint.

Dodici mesi fa, lo stesso circuito asiatico fu teatro di una delle più clamorose illusioni del recente mondiale Ferrari. Lewis Hamilton conquistò la sprint e sembrò aver già domedicated il cavallino rosso, alimentando speranze che durarono meno di una notte. Nel giro di poche ore il quadro si ribaltò completamente: le rosse smarrirono il ritmo in qualifica e crollarono in gara, concludendo con una doppia squalifica che rimane un episodio difficile da digerire nella memoria ferrarista.

Dopo quel flop a Shanghai, Hamilton ha attraversato una ricostruzione personale significativa. Il campione britannico sembra aver ritrovato fiducia in se stesso e nei progetti della scuderia modenese. Il team principal Vasseur, sebbene cauto nelle dichiarazioni, ha riconosciuto le buone prestazioni dimostrate in Australia: «Sono molto soddisfatto di come si è comportato Lewis», ha sottolineato, aggiungendo però una considerazione rigorosa: «Però dobbiamo smetterla di raccontare che un weekend è positivo e il successivo disastroso. È ora che la continuità diventi la norma».

La Ferrari, storicamente competitiva nelle partenze, ha tutte le ragioni per sorridere al format sprint, dove la fase di avvio è cruciale. Intanto i riflettori rimangono puntati sulla Mercedes e sulla potenziale rivalità interna tra Russell e Antonelli, ma per il team di Maranello è arrivato il momento di trasformare il potenziale in risultati concreti. Shanghai rappresenta l'occasione per mandare un messaggio diverso rispetto al copione dello scorso anno.