Dopo sette anni di assenza da Trigoria, Francesco Totti potrebbe fare finalmente ritorno nella struttura giallorossa. Le trattative tra i Friedkin e la leggenda romanista si sono intensificate nelle ultime settimane, con l'obiettivo dichiarato di coinvolgere l'ex numero 10 nei festeggiamenti per il centenario dell'AS Roma previsto nel 2027. Sebbene non sia ancora stata raggiunta un'intesa definitiva, le parti stanno lavorando per trovare una soluzione che soddisfi entrambi gli interessi.
L'ultimo contatto concreto tra Totti e la Roma risale al 2019, quando l'ex capitano rassegnò le dimissioni dalla dirigenza giallorossa in una conferenza stampa ricca di tensione. In quel momento il club era sotto la proprietà di James Pallotta, e Totti lamentava una mancanza di autonomia decisionale e un disaccordo profondo sugli orientamenti strategici della società. Da allora la bandiera romanista ha tenuto le distanze dalla sede, anche se ha ripreso a frequentare lo stadio Olimpico solo dopo l'arrivo dei nuovi proprietari americani.
I Friedkin hanno formulato una proposta di rilievo per l'ex calciatore: un incarico di ambasciatore dedicato alle celebrazioni del centenario, con compiti prevalentemente istituzionali e commerciali. La società intende valorizzare l'immagine di Totti nel rapporto con partner e istituzioni, creando al contempo un ponte verso l'area sportiva che potrebbe evolvere in responsabilità più significative in futuro. Il modello di riferimento per gli americani è quello rappresentato da Zlatan Ibrahimovic presso il Milan, una figura che agisce come consigliere strategico mantenendo però una certa autonomia esterna.
Secondo quanto trapelato, il contratto proposto seguirebbe lo schema già sperimentato con Claudio Ranieri come allenatore, permettendo a Totti di preservare i suoi impegni professionali al di fuori dell'orbita romanista. Tuttavia, la posizione iniziale dell'ex numero 10 era quella di ottenere un ruolo più operativo e concreto all'interno della struttura sportiva del club. Nonostante questa divergenza iniziale, gli osservatori sono fiduciosi che un compromesso possa essere raggiunto nei tempi brevi, con alcuni rumor che indicano anche una possibile comunicazione ufficiale entro la fine del mese.