Un'operazione della squadra mobile di Torino ha portato all'arresto di un uomo di 49 anni residente nel capoluogo piemontese, accusato di detenzione di stupefacenti e possesso illegale di armi. L'indagine, avviata nella zona di Regio Parco in seguito a segnalazioni su presunti traffici di droga, ha condotto a scoperte inquietanti nei locali utilizzati dal soggetto.
Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno rinvenuto ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti: più di 10 chilogrammi di hashish, oltre 1,2 chilogrammi di cocaina e 370 grammi di marijuana, suddivisi tra l'abitazione principale e un sottotetto. Le dosi sequestrate avrebbero fruttato importanti guadagni sul mercato illegale della droga.
Ancor più preoccupante è stato il rinvenimento di un vero e proprio arsenale, costituito da armamenti di notevole potenziale offensivo. Tra gli oggetti sequestrati figurano tre fucili a pompa (modelli Benelli e Remington), due fucili mitragliatori Colt M4 e Ak-47, una carabina, una pistola mitragliatrice Uzi con matricola abrasa, una mitraglietta Skorpion e cinque pistole tra cui tre con numero di serie asportato. Completava il quadro un revolver Smith & Wesson calibro 357 Magnum.
Il sequestro ha riguardato anche munizionamento consistente: oltre 1.800 cartucce di vari calibri, dieci caricatori, quattro giubbotti antiproiettile e una granata a frammentazione di fabbricazione jugoslava modello M52. L'insieme di questi elementi suggerisce un'attività criminale ben strutturata e di respiro considerevole.
L'uomo, cittadino italiano, rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'operazione rappresenta un colpo significativo nella lotta ai traffici illeciti nel territorio torinese e dimostra l'impegno costante delle forze dell'ordine nel contrastare la criminalità organizzata.