Una violenta grandinata ha sorpreso Roma e le aree limitrofe nella giornata odierna, portando con sé conseguenze ben più gravi di quanto inizialmente previsto dalle previsioni meteo. Il fenomeno atmosferico ha interessato in particolare i quadranti orientali della città, colpendo duramente le zone di Ostia, della Piana del Sole e l'intero litorale romano.

L'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino è stato tra le infrastrutture più danneggiate dall'evento meteorologico. L'intensità della grandinata ha provocato allagamenti significativi nei terminal 1 e 3 dello scalo, creando disagi sensibili sia ai passeggeri in transito che al personale in servizio. Le operazioni di gestione del traffico aereo hanno dovuto far fronte a una situazione di emergenza gestionale, con accumuli d'acqua negli spazi pubblici frequentati quotidianamente da migliaia di viaggiatori.

Malgrado i problemi infrastrutturali riscontrati, le operazioni aeroportuali nel settore airside, cioè la parte dell'aeroporto destinata al decollo e all'atterraggio degli aerei, hanno mantenuto una regolarità pressoché totale. Secondo le informazioni disponibili, i voli in partenza e in arrivo non hanno subito significativi ritardi o cancellazioni, segno della capacità di resilienza del sistema aeroportuale romano di fronte a situazioni critiche. Le autorità competenti continuano a monitorare la situazione per garantire il pieno ripristino delle condizioni di normalità.