Yvonne Sciò ha voluto condividere il suo dolore per la scomparsa di Enrica Bonaccorti, venuta a mancare oggi all'età di 76 anni. Intervenendo all'Adnkronos con la voce carica di emozione, la regista e attrice ha descritto la collega come una figura indimenticabile, destinata a rimanere per sempre un capitolo significativo della sua esistenza sia personale che professionale.

Le due donne avevano costruito un sodalizio televisivo importante nella prima metà degli anni Novanta, quando insieme ad Antonella Elia avevano dato vita alla versione originale di Non è la Rai nel 1991. Sciò ha evidenziato le qualità umane di Bonaccorti, sottolineando in particolare la sua gentilezza e la purezza d'animo che l'ha sempre contraddistinta. Secondo la regista, in un ambiente come quello televisivo dove le insidie e le gelosie non mancano, Bonaccorti ha saputo mantenere integrità e dignità, affrontando le difficoltà della professione senza mai lamentarsi, tutto ciò mentre cresceva da madre single sua figlia Verdiana.

Fra gli insegnamenti che Bonaccorti ha trasmesso a Sciò, uno in particolare ha segnato profondamente la sua traiettoria personale: l'importanza di restare fedele a se stessi. "Me lo diceva continuamente: sii sempre te stessa", ha raccontato Sciò, spiegando come questo messaggio si sia radicato dentro di lei nel corso degli anni.

Il ricordo più recente risale a pochi mesi addietro, quando Bonaccorti ha fatto visita a Sciò nella sua abitazione in riva al mare. L'incontro si è concluso con un momento che oggi acquisisce un significato ancora più toccante: prima di congedarsi, l'amica le ha stretto un abbraccio sussurrando "Speriamo di rivederci". Sciò ha espresso il suo auspicio che Bonaccorti non abbia sofferto negli ultimi momenti.

Solo alcune settimane prima della sua morte, precisamente il 12 febbraio scorso, Bonaccorti si era ritrovata insieme a Sciò ed Elia nel programma La volta buona per ripercorrere i capitoli indimenticabili di Non è la Rai. Durante quella trasmissione, Bonaccorti aveva colto l'occasione per esprimere il suo affetto verso le due colleghe, definendo Elia una professionista sottoutilizzata dalla televisione nonostante gli occasionali attriti, mentre aveva rivelato che Sciò era sempre stata la sua preferita fra le tre.