Progressi nelle trattative per la bonifica ambientale del polo chimico Syensqo, ex Solvay. È quanto emerge dall'udienza del processo a carico di due ex dirigenti della società, durante la quale gli avvocati della difesa hanno confermato l'andamento dei negoziati volti a eliminare l'impatto inquinante del complesso industriale.

Vittorio Spallasso, uno dei legali che rappresentano le parti civili, ha accolto positivamente la comunicazione sulla pendenza delle trattative. "Si tratta dell'obiettivo fondamentale che perseguiamo," ha dichiarato l'avvocato, sottolineando come questa notizia sia accolta con soddisfazione. Tuttavia, Spallasso ha precisato che il procedimento giudiziario continuerà parallelamente alle operazioni di bonifica, indipendentemente dai loro sviluppi.

L'avvocato ha inoltre espresso il desiderio che nelle prossime udienze vengano forniti aggiornamenti dettagliati sullo stato delle trattative, rimaste attive da tempo. "La fase preliminare del processo dovrebbe concludersi entro giugno," ha aggiunto, riferendosi alle nuove date fissate per il 3 e il 25 giugno.

A sostenere l'azione legale contro i due ex dirigenti sono Wwf Italia, Legambiente nelle sue articolazioni nazionale e locale (circolo Ovadese), la Camera del Lavoro, la Regione Piemonte, il ministero dell'Ambiente e numerosi cittadini. Complessivamente, rimane prioritario per tutte le parti civili raggiungere un effettivo risanamento dell'area interessata dalla contaminazione industriale.