Un episodio di violenza domestica ha scosso la provincia di Mantova martedì scorso, quando un uomo di 37 anni ha aggredito brutalmente la moglie all'interno della loro abitazione a Castiglione delle Stiviere. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'autore della violenza ha colpito la donna, connazionale di 30 anni, con un tubo metallico per motivi futili, causandole lesioni giudicate gravi dal personale medico.

I testimoni involontari della scena sono stati i due figli della coppia, di soli 4 e 9 anni. Il figlio maggiore, dimostrando grande lucidità nonostante l'età, è riuscito a contattare il numero di emergenza 112. Con la voce tremante, il bambino ha riferito all'operatore in turno presso la centrale operativa che il padre stava aggredendo la madre. L'operatore ha tranquillizzato il piccolo e ha immediatamente inviato una pattuglia sul luogo della violenza.

All'arrivo dei militari, i carabinieri hanno documentato gli accadimenti e proceduto all'arresto dell'uomo per lesioni personali aggravate. La moglie è stata trasportata in ospedale dove i medici hanno stabilito una prognosi di 10 giorni per le ferite riportate. Il giudice ha successivamente convalidato l'arresto disponendo il rilascio dell'arrestato con un divieto di accesso all'abitazione e l'obbligo di mantenere distanza dalla moglie e dai figli.

Tuttavia, la situazione ha subito un'evoluzione significativa quando il magistrato di sorveglianza di Mantova è venuto a conoscenza che l'uomo era già sottoposto a un regime di affidamento in prova ai servizi sociali. Ritenendo insufficiente tale misura alla luce dei fatti emersi, il magistrato ha deciso di revocarla e sostituirla con l'ordine di carcerazione, ripristinando il carcere come misura cautelare.