La presidente della Ternana Claudia Rizzo si è presentata negli uffici della Guardia di Finanza nel capoluogo umbro per un interrogatorio. La giovane dirigente, assistita dal legale Manlio Morcella, è stata ascoltata dal procuratore capo Antonio Laronga in merito agli esposti depositati nelle settimane precedenti dalla nuova proprietà del club rossoblu. Contemporaneamente, è stata sentita anche la madre della presidente, Laura Melis, in qualità di persona informata sui fatti.

La convocazione arriva in seguito a due denunce ufficiali presentate dai Rizzo ai magistrati competenti, che hanno deciso di approfondire la vicenda attraverso audizioni dirette. L'inchiesta riguarda presumibilmente irregolarità o problematiche relative alla gestione precedente della società calcistica, un aspetto che la nuova proprietà ha voluto sottoporre all'attenzione delle autorità.

La Ternana, una delle più storiche società del calcio italiano, passa dunque attraverso una fase delicata dal punto di vista amministrativo e legale. La decisione di ricorrere agli organi investigativi della Finanza suggerisce questioni potenzialmente serie legate alla gestione economica o gestionale del club durante la precedente proprietà.

Il coinvolgimento del procuratore capo testimonia la rilevanza che le autorità attribuiscono al fascicolo. I prossimi sviluppi dell'inchiesta potranno fare chiarezza sulle criticità denunciate e sugli eventuali illeciti che potrebbero essere emersi dalla transizione di proprietà della società umbra.