Nel Lazio, lo sport rappresenta una pratica quotidiana per due cittadini su tre, secondo i dati Istat 2024 e il Rapporto Sport 2025 di Sport e Salute. Eppure, significative disparità infrastrutturali ed economiche continuano a rappresentare un ostacolo concreto per molti residenti che desiderano praticare attività fisica. Da una parte, i comuni più piccoli della regione non dispongono delle risorse necessarie per mantenere impianti moderni e sicuri; dall'altra, le famiglie si trovano a fronteggiare costi sempre più elevati per permettere ai propri figli di accedere a qualunque disciplina sportiva.
Per affrontare queste criticità, la Regione Lazio ha predisposto una strategia articolata in collaborazione con Sport e Salute. L'assessore regionale allo Sport, al Turismo e alla Transizione Energetica Elena Palazzo ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione: "Abbiamo raccolto le richieste provenienti dai territori e siamo pronti ad intervenire sulle esigenze più pressanti: garantire l'accesso alla pratica sportiva e migliorare la qualità degli impianti. Si tratta di un orientamento pienamente condiviso dal Presidente Francesco Rocca". Due iniziative concrete rappresentano il cardine di questo intervento: finanziamenti specifici dedicati alle strutture sportive nei centri minori e incentivi economici per incoraggiare la partecipazione dei giovani.
Il programma "Sport in Comune" mobilita 4,3 milioni di euro destinati esclusivamente ai comuni laziali con popolazione inferiore a 20mila abitanti. Ciascun ente potrà accedere a contributi fino a 150mila euro per realizzare interventi concreti quali riqualificazioni strutturali, efficientamento energetico, eliminazione delle barriere architettoniche, aggiornamenti tecnologici e lavori urgenti di manutenzione per la sicurezza. L'amministrazione regionale pone particolare enfasi su progetti che promuovano lo sport inclusivo e le discipline collettive, facilitando al contempo l'accesso alle strutture da parte delle scuole e delle associazioni locali. La finestra per presentare le candidature rimane aperta dal 25 marzo al 24 aprile tramite la piattaforma digitale di Sport e Salute.
In parallelo, il bando "Voucher Sport 2026-27" stanzierà 9,7 milioni di euro provenienti da fondi europei per sostenere direttamente le famiglie laziali. Ogni beneficiario riceverà voucher annuali del valore di 500 euro, destinati a coprire i costi di iscrizione e partecipazione alle attività sportive. Questo doppio approccio mira non soltanto a modernizzare le infrastrutture dei centri periferici della regione, ma soprattutto a trasformare lo sport da privilegio per pochi a diritto accessibile a tutti, consolidando così la pratica sportiva come elemento ordinario della quotidianità nelle comunità più piccole del Lazio.