Sayf è stata una delle sorprese principali dell'ultimo Festival di Sanremo, chiudendo la competizione al secondo posto con il brano «Tu mi piaci tanto», superato soltanto da Sal Da Vinci. Il cantante non è passato inosservato non solo per la performance musicale, ma anche per la presenza costante accanto a lui della madre Samia, una compagna discreta ma significativa durante i sette giorni della kermesse ligure. Il docufilm «Giorno di Prova», realizzato da Gabriele Vagnato, ha ripercorso proprio questi momenti intimi dietro le quinte.
Samia ha condiviso con i media la decisione coraggiosa del figlio nel 2023, quando ha scelto di licenziarsi dal lavoro come corriere all'ingrosso per inseguire completamente il sogno musicale. «Mi disse che era come un investimento, che i risultati sarebbero arrivati dopo. E aveva ragione», ha ricordato la madre con orgoglio. Sayf, a sua volta, ha manifestato un impegno sentito verso chi lo ha sostenuto: promette di acquistare tre case, una per la mamma, una per il papà e una per sé, qualora il successo nella musica dovesse concretizzarsi pienamente.
Il racconto si è tuttavia approfondito su una pagina particolarmente delicata della loro storia familiare. Samia ha rivelato di aver affrontato un cancro al seno nel periodo successivo alla separazione dal padre del ragazzo. Fu proprio Sayf, allora adolescente, a porre la domanda più diretta e angosciosa: «Mamma, morirai?». La risposta di Samia racchiude una saggezza umile: «Gli dissi che moriamo tutti, però hai una famiglia che ti ama, sia qui in Italia che in Tunisia», evocando così le radici italo-tunisine che caratterizzano la famiglia.
Sayf ha confermato la difficoltà emotiva di quel periodo, ricordando di avere appena tredici anni quando la madre ha ricevuto la diagnosi. «Avrei voluto starle più vicino, ma avevo paura. Scappavo dalla situazione. Me ne pento», ha ammesso il cantante con sincerità, rivelando come il trauma giovanile ha lasciato tracce significative nella sua crescita personale.
Al di là di questi dettagli intimi, la partecipazione di Sayf al Festival ha incluso anche la tradizionale serata delle cover, durante la quale ha interpretato «Hit the Road Jack» di Ray Charles insieme ad Alex Britti e Mario Biondi. Inizialmente era stato previsto un duetto diverso, con Fiorello, ma i piani sono poi cambiati nei giorni precedenti l'esibizione.